Tornati!
Dopo tre mesi esatti di sparizione siamo tornati! Questa settimana: roba privata, Larry Ellison e la visione distopica di Oracle, Google che apre le porte alla nostra anima, e il gatto di Schrödinger che vivo e morto per davvero.\n
Buona Domenica, Ritrovata!
\nTre mesi esatti. Siamo tornati.
\nUn'intera estate come tempo di incubazione, di orientamento. Molte domande grandi, anche esistenziali – tra cui questa:
\nChe fare con la nostra meravigliosa newsletter?
\nViene letta, ha un'importanza, una rilevanza? Come giustificare l'enorme dispendio di energia e di tempo che richiede settimana dopo settimana?
Insomma, c'è veramente bisogno che esista questa newsletter?
\nHmm. Hmmm.
Dall'altro lato: Le statistiche che vediamo sono eccellenti: in media Backstage Theatre viene letto ogni settimana da quasi duemila persone – ha un tasso di apertura tra il 45 e il 50%, cifre di cui andare fieri. Forse a una, due persone importa. E importa a noi, siamo già in tre!
\nDunque, La decisione è presa: ripartiamo. Riprendiamo il filo in mano e inviamo di nuovo i nostri messaggi settimanali a tutti quelli che potenzialmente ne saranno felici.
\nCerchiamo di ridurre l'attrito, cioè di accorciare drasticamente il tempo necessario alla sola pubblicazione. Abbiamo per esempio convertito l'intero sistema di scrittura al Markdown[1], che ci permette di caricare testi e immagini molto più rapidamente. Abbiamo anche sviluppato un sistema nuovo, molto più snello, per la gestione, documentazione e l'archiviazione di testi e immagini.
Tutti i nostri testi continueranno a essere scritti a mano, cioè con la testa. L'intelligenza artificiale con la scrittura non c'entra. Che piuttosto si occupi del riordino dello studio dopo il lavoro concluso e mi spieghi come mai Donald Trump ancora non ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace!
\nInsomma, ci sarà molto da discutere nel prossimo periodo. Resta con noi, se vuoi, e se vuoi ancora di più, scrivici!
\nNe saremo particolarmente felici.
Una meravigliosa, soleggiata settimana d'autunno, a presto!
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Markdown è un linguaggio di marcatura semplice che permette di strutturare e formattare facilmente il testo – ad esempio attraverso titoli, corsivo, elenchi o link.
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\nViene utilizzato soprattutto per scrivere testi chiaramente leggibili che possono essere convertiti senza problemi in HTML o altri formati. ↩︎ \n
Adesso!
\nLe novità personali recenti, solo qui:
\n→ NOW (in inglese)
SEGNALI
L'oligarchia della sorveglianza
\nLarry Ellison, cofondatore di Oracle, nel mese di settembre 2025 ha superato brevemente Elon Musk per diventare la persona più ricca del mondo — 393 miliardi di dollari, il più grande aumento di ricchezza in un solo giorno mai registrato (+101 miliardi/giorno grazie al boom AI di Oracle).
\nEllison, nel settembre 2024 durante un incontro con analisti finanziari, aveva descritto la sua visione del futuro: telecamere AI ovunque — dashcam delle auto, campanelli delle porte, telecamere di sicurezza, bodycam della polizia — tutte connesse, tutte monitorate dall'intelligenza artificiale di Oracle.
\n"I cittadini si comporteranno sempre al meglio," ha spiegato con entusiasmo, "perché registriamo e riportiamo costantemente tutto ciò che sta accadendo." Ogni agente di polizia sarà supervisionato in ogni momento, con bodycam sempre attive, senza possibilità di disattivarle. L'AI segnala i problemi, l'AI decide cosa è anomalo, l'AI riporta alle autorità competenti.
Non è distopia. È un prodotto in fase di preparazione e altamente redditizio. Ellison è uno dei più stretti amici del presidente americano. Un consigliere di Donald Trump lo ha definito "presidente ombra degli Stati Uniti."
\nÈ tra i pochi leader tech che lo ha sostenuto fin dall'inizio. Ha partecipato a chiamate dopo le elezioni del 2020 per discutere come contestare i risultati, e oggi guida il gruppo di investitori che acquisterà TikTok USA.
\nOpera nell'ombra, ma in Trumpworld nessuno riceve più credito di Ellison.
L'oligarchia tech non si nasconde più — centinaia di miliardi di dollari, tecnologia totale, accesso diretto al potere politico, e la certezza morale di chi crede che il controllo sia semplicemente "ragionevole," anzi necessario. Non sono solo visioni di miliardari eccentrici. Sono queste persone che effettivamente detengono il potere.
\nNon c'è vergogna, non c'è maschera. Solo l'entusiasmo di chi vede in Orwell un manuale d'istruzioni e nel potere di sorveglianza un'opportunità di mercato che vale 400 miliardi di dollari.
\nIl mondo che Ellison descrive esiste già. Adesso sta per essere implementato.
→ L'articolo su Wired
\n→ Fortune sulla sorveglianza AI
Il gatto di Schrödinger vive!
\nLa base dei computer quantistici di oggi
\nIl Premio Nobel per la Fisica 2025 è andato a tre ricercatori: John Clarke, Michel Devoret e John Martinis, che hanno dimostrato che i fenomeni quantistici non esistono solo nel mondo degli atomi, ma anche nel mondo macroscopico.
\nHanno preso circuiti superconduttori (raffreddati quasi allo zero assoluto) e li hanno osservati mentre attraversavano barriere energetiche che, secondo la fisica classica, non avrebbero mai potuto superare. Quantum tunneling. Superposizione quantistica.
\nNon più teoria, ma realtà osservabile in sistemi grandi.
Il gatto di Schrödinger, in un certo senso, può davvero essere vivo e morto allo stesso tempo, anche quando non è più microscopico. Questa scoperta secondo Clarke è la base dei computer quantistici di oggi.
\nSiete grandi, John, Michel, e John!
Google inizia ad aprire le porte per la nostra anima
\nGoogle per le ricerche lancia la modalità AI.
\nNon più link da cliccare, ma risposte dirette come ChatGPT. Chiedi qualcosa, ti risponde a frase intera — paragrafi completi con immagini, spiegazioni storiche, suggerimenti per domande successive. I link esistono ancora, ma ridotti a note a margine, quasi invisibili. Google non ti mostra più il web: Google è diventato il web, che, come tutte le AI (LLMs) mastica contenuti altrui e li restituisce come propri.**
\nI chatbot AI vendono meglio della pubblicità tradizionale perché conversano, fanno finta di capire, costruiscono fiducia. Gli diamo più credito di un banner pubblicitario o di una lista di risultati.
\nSenza accorgercene apriamo porte interiori, alla seduzione, e allo scopo finale: l'acquisto.
Non stiamo solo cambiando come cerchiamo informazioni. Il mercato sta spaccando le porte per la nostra anima. Non ci sarà sofferenza, solo le nostre case piene di cianfrusaglie e i nostri conti vuoti, e il mondo che ruzzola verso l'Untergang attraverso il surriscaldamento incontrollato.
\n→ La ricerca Google tradotta in AI
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Nonostante tutto: ci trovi (ancora) su Instagram



