Esplora
Pagina principale Lettere dallo studio Produzioni Workshop e Retreat
Lingua
Italiano Deutsch English
Contatto
studio@zohner.com
← Lettere dallo studio

Riserva le date: 6/7 febbraio 2026

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner tornano a Lugano. Teatro Foce, 6-7 febbraio 2026.

4 gennaio 2026 · Newsroom · IT · 4 min di lettura

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner tornano a Lugano

Storie ErotiComiche da "Le mille e una notte"

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner tornano a Lugano. Dopo tournée in tutto il mondo – dalla Germania al Brasile, dalla Spagna al Kazakistan – i due attori luganesi tornano alla loro città e portano sul palcoscenico di casa il loro classico: Storie ErotiComiche da “Le mille e una notte”. Due serate, il 6 e 7 febbraio 2026, un’occasione unica per vivere questo viaggio sfrenato attraverso i mondi di Shahrazād.

Finalmente di nuovo a Lugano: Storie ErotiComiche da “Le mille e una notte”
Patrizia Barbuiani e Markus Zohner tornano a Lugano con il loro classico. Due serate di teatro travolgente fra erotismo e comicità. 6-7 febbraio 2026.
Erotikomische geschichten aus 1001 nacht patrizia barbuiani markus zohner markus zohner arts company

Lasciati incantare dalla magia dell’oriente, permeare dalla voluttà, illuminare dai mille e uno raggi di una notte argentata.

Teatro Foce / Lugano, 6 e 7 febbraio 2026, ore 20:30
Durata: 90 minuti con pausa


Diventa Compagnə di viaggio!

Tutto è nuovo, persino l'anno. Solo la nostra newsletter è vecchia.
Ci sarà molto da scrivere e da dire.
Ma prima, ecco il nuovo concetto. I retroscena, dopo.

Non scrivo più newsletter. Diventa Compagno di viaggio.
Teatro, saggi, libri, podcast. Con 120,- franchi all’anno fai parte dei miei progetti — i retroscena, i processi, i viaggi. Un nuovo mondo sta nascendo.
Fireworks series markus zohner

Se vuoi sostenere il mio lavoro e così rendere possibili i progetti, hai la possibilità di diventare Compagnə di viaggio.
Con 120,- franchi all'anno (meno di 
un cappuccino al mese al Caffè Florian di Venezia!) fai parte dei miei progetti e aiuti a realizzarli.

Cominciamo adesso. Subito. Con il nuovo anno. Se vuoi, dammi la mano e vieni con me. Non puoi immaginare quanto sia prezioso il tuo contributo.


Adolfo Santoro continua a scrivere per noi

Finalmente riusciamo a pubblicare dei nuovi testi di Adolfo Santoro. Ce li manda in esclusiva dal suo studio a Portoferraio all'Isola d'Elba.

Questi sono i tre articoli più recenti:

Il Panopticon digitale: siamo tutti sorvegliati volontari

Non siamo più costretti al silenzio, ma siamo sedotti dalla visibilità. Adolfo Santoro analizza come il potere moderno — da Bentham a Foucault, da Snowden all'IA — ha trasformato la libertà di espressione in obbligo alla trasparenza.

Il Panopticon digitale: siamo tutti sorvegliati volontari
Non siamo più costretti al silenzio, ma sedotti dalla visibilità. Come il potere moderno — da Foucault a Snowden — ha trasformato la libertà in controllo totale.
Edward snowden markus zohner bakstage magazine

Il controllo da parte del potere oggi non passa più tanto dalla repressione o dal silenzio, ma dall'iper-esposizione volontaria: a differenza dei totalitarismi passati, che aspiravano a silenziare i sudditi, il potere non ci impone di tacere, ma ci incentiva a dire tutto senza tregua — parlare, condividere, mostrarci, trasformando l'espressione di sé in una... (continua a leggere)


Le tre metamorfosi di Nietzsche: cammello, leone, neonato

Di fronte alla tragedia dei bambini uccisi in guerra mi sono posto, la scorsa settimana, due domande: Perché solo alcuni militari provano il "disgusto" verso l'uccidere e verso la guerra? e Come emergevano questi aspetti nevrotici, legati al "danno morale" di avere a che fare con bambini in guerra?

Il tentativo di rispondere alla prima mi ha portato a concludere che... (continua a leggere)

Le tre metamorfosi di Nietzsche: cammello, leone, neonato
Le tre metamorfosi di Nietzsche: cammello, leone, neonato”\nog_description: “Da Nietzsche a Chuang Tzu: il percorso dello spirito verso l’innocenza del neonato. Seconda parte della riflessione sul danno morale e la guerra.
Friedrich nietzsche markus zohner

La paura della guerra e il disgusto per la guerra

Perché solo alcuni soldati provano disgusto per l'uccidere? Dall'esperimento di Milgram alla guerra con i droni: come la distanza e l'autorità trasformano persone normali in esecutori.

La paura della guerra e il disgusto per la guerra
Perché solo alcuni soldati provano disgusto per l’uccidere? Dall’esperimento di Milgram alla guerra con i droni: come la distanza e l’autorità trasformano persone normali in esecutori.\nIl danno morale spiega ciò che il disturbo da stress post-traumatico non riesce a cogliere.
Milgram experiment markus zohner

Il mio punto di vista, derivante dall'esperienza psicoterapica, distingue reazioni emotive di tipo femminile (paura e rabbia) e reazioni emotive di tipo paterno (senso di colpa/vergogna e depressione). I militari rientravano meglio nella categoria diagnostica del PTSD se i contesti del trauma si combinavano meglio ad un imprinting di attaccamento insicuro derivante dal legame materno rispetto all'esplorazione libera del mondo interiore e, quindi, del mondo esteriore; l'intervento psicoterapico basato sulla desensibilizzazione della paura attraverso la riesperienza dell'evento traumatico in un contesto rassicurativo è efficace. Se invece i contesti del trauma risvegliavano in loro reazioni emotive di tipo... (continua a leggere)


L'hai già ascoltato?

La Fonoteca nazionale svizzera – un fonomontaggio

Screenshot 2025 10 27 at 20.34.15

Contatti
Contatta gli artisti
Bildschirmfoto 2020 05 31 um 11.07.26
Markus ZohnerPatrizia BarbuianiTheatreWritingmental healthimmaginazioneBlog
Compagnə di viaggio
Come Compagnə di viaggio ricevi accesso anticipato e ca. 10% di sconto sui laboratori. Lettere personali dalle prove e dai viaggi, articoli riservati, contenuti esclusivi.
Diventa Compagnə – CHF 120/anno →
Lettere dallo studio
Scrittura su teatro, scienza, cammino, Europa. Gratis. Puoi cancellarti quando vuoi.
Tutte le lettere →