A piedi da Venezia a San Pietroburgo – Markus Zohner racconta

Il regista teatrale, attore, scrittore e fotografo svizzero Markus Zohner, da dicembre 2008 a settembre 2009 ha attraversato a piedi l‘antica Via dell‘Ambra, da Venezia a San Pietroburgo. Zohner ha percorso più di quattromila chilometri in 9 mesi, toccando 11 nazioni: partendo dall’Italia e passando per Slovenia, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Lituania, Lettonia, Estonia, è infine giunto in Russia. La documentazione raccolta durante questo viaggio è stata rielaborata, dando vita a una meravigliosa mostra fotografica e multimediale costituita da oltre 120 fotografie, 60 tavole, cartine e didascalie dettagliate in tre lingue: italiano, tedesco e inglese. L’esposizione fotografica dedicata a quest’esperienza, già presentata al castello di Jedenspeigen (Austria), in un’esposizione all’aperto nel centro di Lugano e a Sopron (Ungheria), approderà a Bellinzona, al Castello di Sasso Corbaro il 22 marzo 2013 e verrà ospitata fino alla fine di giugno. Una testimonianza artistica e iconografica di come si possano mettere alla prova i propri limiti, ma soprattutto… un percorso di riscoperta della nostra civiltà sul solco di una delle vie che ne hanno segnato la storia e il cui fascino è rimasto immutato. Le fotografie costituiscono gli “appunti fotografici” di un avvincente reportage e raccontano, con grande nitidezza, i nove mesi del viaggio e il suo protagonista, alle prese con la ruvidezza dei paesaggi incontaminati, il freddo e le difficoltà di un viaggio così arduo, ma anche il calore e l’ospitalità di chi l’ha accolto e la bellezza di luoghi lontani e misteriosi. Un appassionante “viaggio nel viaggio”, raccontato attraverso immagini che sembrano rievocare gli odori, i sapori, le persone, i ricordi e le emozioni vissute. Intensi ritratti, paesaggi mozzafiato, strade che si perdono all’orizzonte, concorrono a creare un percorso espositivo ricco e pieno di suggestione. Volti di anziani e di bambini, sguardi di viandanti e di lavoratori che raccontano la complessità umana con estrema autenticità. Immagini vere, che restituiscono il senso e la profondità di un’esperienza unica, mostrando le diversità, ma soprattutto i legami che accomunano luoghi e persone, seppur in latitudini diverse. L’obiettivo fotografico di Zohner immortala la sua curiosità, il senso di meraviglia e di stupore per il mondo e per le cose che lo abitano, catturandone lo spirito, la grandezza. Un percorso alla scoperta di un pezzetto di mondo, per ispirare i cuori e le menti di chi lo osserva. In un contesto “magico” - allestito nel Castello Sasso Corbaro - fatto di legno, luci, tessuto e pezzi d’ambra, permetterà ai visitatori di immergersi completamento in un universo in cui ci si perde. Tra le particolarità della mostra, estratti audio e video che raccontano la storia di questo viaggio straordinario, attraverso la voce di chi l’ha intrapreso. Un percorso tutto da guardare, ma anche ascoltare, leggere, toccare, gustare…

C.U.T! BLOOD RED RIDING HOOD

Working Title: BLOOD RED RIDING HOOD | Working Subtitle: A project for Video, Music and Theatre about The Symbology of Red Riding Hood | First Night: Spring 2015 | Performances before First Night: 17 Blood Drops | Number of Actors: 5 | Number of Musicians: 1 | Composer: Gabriele Marangoni | Filmmaking and Still Photography: Patrick Botticchio | Playwright and Directing: Markus Zohner | For Adults

DON JUAN in Turkey – DAY 3

MARKUS ZOHNER THEATER COMPAGNIE presenting DON JUAN, oder: Die Seele des Mannes at Third International Theatre Festival Antalya / Turkey 24 / 25 May, 2012 Actors: Ali Meriç Adele Raes Gerçek Saglar Markus Zohner David Matthäus Zurbuchen Director: Markus Zohner Tour Management: Loretta Lepori Filmmaking and Photography: Patrick Botticchio

DON JUAN in Turkey – DAY 2

MARKUS ZOHNER THEATER COMPAGNIE presenting DON JUAN, oder: Die Seele des Mannes at Third International Theatre Festival Antalya / Turkey 24 / 25 May, 2012 Actors: Ali Meriç Adele Raes Gerçek Saglar Markus Zohner David Matthäus Zurbuchen Director: Markus Zohner Tour Management: Loretta Lepori Filmmaking and Photography: Patrick Botticchio

Intervista con Patrizia Barbuiani e Markus Zohner: GRAND PRIX DU PUBLIC del 22° International Fadjir Theatre Festival Teheran

Per la seconda volta la compagnia ticinese vince il prestigioso premio La compagnia teatrale Markus Zohner, con la sua produzione ODYSSEE, ha vinto all'International Theatre Festival Fadjr a Teheran in Iran il premio del pubblico. Durante la rassegna, dal 21 al 2 febbraio 2004, si sono esibite 97 produzioni internazionali e iraniane in dieci sale teatrali. La produzione ODYSSEE, creata e interpretata dagli attori svizzeri Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, ha entusiasmato il pubblico e la stampa di Teheran. La Compagnia si è esibita tre volte al Teheran City Theater / Main Hall, atto ad ospitare 700 spettatori; l'ultimo spettacolo ha ottenuto un enorme successo, così ODYSSEE è stato visto da oltre 1600 persone. La partecipazione della compagnia al Festival è stata resa possibile grazie all'ambasciata svizzera a Teheran ed il ministeroi degli affari esteri a Berna. La Markus Zohner Theater Compagnie sta per ripartire per una tournée che toccherà Germania del nord, la Russia, Grecia, Armenia e Svizzera. I premi teatrali più important ricevuti dalla MARKUS ZOHNER THEATER COMPAGNIE: - GRAND PRIX DU PUBLIC OF INTERNATIONAL THEATRE FESTIVAL MALA SCENA 2002 IN RIJEKA / CROATIA - GRAND PRIX OF VI INTERNATIONAL THEATRE FESTIVAL BANAANIKALA IN TALLINN / ESTONIA - SWISS INDEPENDENT THEATRE AWARD (Schweizer Kleinkunstpreis) - GRAND PRIX DU PUBLIC 21st INTERNATIONAL FADJIR THEATRE FESTIVAL - PRIX SPECIAL DU JURY ET DU PUBLIC VEVEY / SWITZERLAND - GRAND PRIX DU 11IEME FESTIVAL DU RIRE DE ROCHEFORT, BELGIUM - GRAND PRIX DU PUBLIC 21st INTERNATIONAL FADJIR THEATRE FESTIVAL 2003 e 2004

DON JUAN in Turkey – DAY 1

MARKUS ZOHNER THEATER COMPAGNIE presenting DON JUAN, oder: Die Seele des Mannes at Third International Theatre Festival Antalya / Turkey 24 / 25 May, 2012 Actors: Ali Meriç Adele Raes Gerçek Saglar Markus Zohner David Matthäus Zurbuchen Director: Markus Zohner Tour Management: Loretta Lepori Filmmaking and Photography: Patrick Botticchio

HA!HAmlet at INTERNATIONAL FAJIR THEATRE FESTIVAL in Teheran / Iran

MARKUS ZOHNER THEATER COMPAGNIE for the first time was invited to Tehran. Patrizia Barbuiani and Markus Zohner presented HA!HAmlet during INTERNATIONAL FAJIR FESTIVAL, and won the First Price for the Best Performance. Cameraman Thomas Schütz accompanied the trip, this is a rough cut of hours and hours of material. More information about MARKUS ZOHNER THEATER COMPAGNIE and about HA!HAmlet: http://zohner.com

KOSOVO_BLOOD_THEATRE_PROJECT | ACTION 1 | MARKUS ZOHNER THEATER COMPAGNIE / MULTIMEDIA CENTER | PRISHTINA

Kosovan - Swiss Co-Production exploring human soul in after-war Kosovo Markus Zohner Theater Compagnie – Lugano / Switzerland, and Multimedia Center – Prishtina / Kosovo are jointly producing a new performance: “The Last Supper” by Markus Zohner and Jeton Neziraj First night has been on February, 12th 2007 in Prishtina, Kosovo. > ACTION 1 Concept and Director: Markus Zohner “The Last Supper” is a performance created during an international theatre project developed by the Swiss and the Kosovan theatre companies. KOSOVO.BLOOD.THEATRE.PROJECT, which has started in December 2006, has presented > ACTION 1 and > ACTION 2, shown in Prishtina on December 13th, 2006 and on January 18th, 2007. ““The Last Supper” is a performance inspired by the old albanian code called “The code of Leke Dukagjini”. Our interest was to research and develop the way how this code has codified relations regarding the revenge. “Before you kill the murderer in order to take revenge, you are obliged to call his name. After you have killed him, you have to turn his body with the face towards the sky… The day they burry him, you have to have dinner with the victim’s family. Once you left their house, you again will become target of the murderer’s family revenge.”! Starting from this KANUN, our show goes further and tries in very deep way to explore today’s relations between Albanians and Serbs after the war in Kosovo. It is a performance about revenge and forgiving, about the deep human questions coming up after all moral, social and human values had been destroyed by war.