Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, dopo lo spettacolo ODISSEA, con i loro spettatori. Teatro Sala Fontana / Milano

An adventurous Odyssey in Milan / Italy and in Beromünster / Switzerland

From 21st – 28th of January, ODYSSEY by Patrizia Barbuiani and Markus Zohner flew to the Stiftstheater Beromünster / Switzerland, and to the Teatro Sala Fontana in Milan.
Odyssey is simple and fresh, fun and amazing. It is an hilarious journey into the fantastic world evoked by one of the masterpieces of Homer.
This show has traveled across seas and land and has been presented anywhere: in Russia from Novgorod to distant Siberia, in the Baltic countries, Pakistan, Armenia, Iran, Egypt, Turkey, in South America in Central Asia and, of course, in its native country, Greece.

In 2016 Patrizia Barbuiani and Markus Zohner will be tourning with ODYSSEY in Italy, Switzerland, Germany, Turkey and Russia.

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, dopo lo spettacolo ODISSEA, con i loro spettatori. Teatro Sala Fontana / Milano

Un’Odissea avventurosa a Milano

Il 27 e 28 gennaio, al Teatro Sala Fontana di Milano, 900 ragazzi delle scuole medie hanno assistito all’ODISSEA di Markus Zohner e Patrizia Barbuiani.
Un’Odissea semplice e fresca, divertente e stupefacente. Un esilarante viaggio nel mondo fantastico evocato da uno dei capolavori di Omero. Dal suo esordio questo spettacolo ha viaggiato per mari e per terra, valicando le Alpi e anche l’Europa.

Lo spettacolo è stato infatti presentato ovunque in Russia fino alla lontana Siberia, nei paesi baltici, in Pakistan, in Armenia, in Iran, in Egitto, in Turchia e persino nella sua terra natia, la Grecia, ottenendo ovunque ampi consensi di critica e di pubblico.
Ed è per questo che la Compagnia continua a portarlo in scena: altre date sono previste in Italia, in Svizzera, in Turchia e in Russia, nel corso del 2016.

Odissea_Odyssey_Teatro Fontana Milano_Markus Zohner_Patrizia Barbuiani_Theater Compagnie

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner parlano sulla creazione del loro spettacolo ODISSEA, sulle tournee, i viaggi, le ragioni e i significativi

Ascolta con cuffie!
Patrizia Barbuiani e Markus Zohner parlano sulla creazione del loro spettacolo ODISSEA, sulle tournee, i viaggi, le ragioni e i significativi.

Dal suo esordio lo spettacolo Odissee ha viaggiato per mari e per terra valicando oltre le Alpi anche l’Europa. Lo spettacolo infatti è stato presentato ovunque in Russia fino alla lontana Siberia, nei paesi baltici, in Pakistan, in Armenia, in Iran, in Egitto, in Tuchia, persino nella sua terra natia, la Grecia, ottenendo ovunque ampi consensi di critica e di pubblico.

Informazioni sullo spettacolo ODISSEA qui.

Un’ Odissea semplice e fresca, divertente e stupefacente come non l’avreste mai immaginata. Un esilarante viaggio nel mondo fantastico evocato da uno dei capolavori di Omero.

Questa compagnia teatrale internazionale pluripremiata in tutto il mondo presenta al pubblico una rilettura moderna dell’opera di Omero sul rocambolesco viaggio di ritorno ad Itaca di Ulisse, sulle sue speranze, sulle sue debolezze, sulle sue avventure eroiche ed erotiche nell’affrontare e sconfiggere le insidie delle Sirene, del Ciclope, di Polifemo, di Circe, di Scilla e Cariddi e dei vari pretendenti al trono. Uno spettacolo folgorante pieno di ritmo, movimento, fantasia, originalità, dal quale scaturisce un ritratto inedito sull’eroe acheo, intenso, ironico, umano.

Omero con i suoi due poemi epici Iliade ed Odissea descrive ciò che era reale. Intensamente reale è il mondo esteriore dell’Iliade, così come intensamente reale è il mondo interiore dell’Odissea.
E non è casuale che l’Iliade alluda a un luogo, mentre l’Odissea allude ad un viaggio di un’anima, che è quella di Ulisse.
E’ un intenso, ironico e umano ritratto dell’astuto Ulisse che prende vita con ritmo e movimento attraverso l’intelligenza, la fantasia, l’originalità di una regia godibilissima.


L’ODISSEA si frappone quale esempio di nascita di un’opera letteraria che fissa in una struttura romanzata storie e racconti tramandati fino ad allora oralmente.
L’opera di Omero è stata lavorata, rielaborata, sulla materia si è improvvisato, si è provato e ricercato per riportare in vita figure come Odisseo, Penelope, Telemaco, i Ciclopi, Zeus, Atena, Poseidone, Circe, Scilla, Cariddi, Teresia, le vacche sacre, i Proci e altri ancora e per rievocare spazi come la caverna gigantesca di Polifemo, il mondo sotterraneo dell’Ade, lo stretto di Messina, il mare burrascoso, l’isola Ea ecc. il tutto restando seduti su due sedie, senza requisiti, effetti scenici o sonori, cambi di costumi. L’importanza di effettuare tagli o la costruzione della drammaturgia sono sottomessi ai bisogni legati al nostro stile, al modo di recitare utilizzando soltanto la voce, il corpo, i movimenti, la gestualità, la mimica lavorando con forza sull’immaginazione e il risultato sarà sicuramente un’Odissea finora mai vista o sentita.