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C.U.T.! APOCALYPSE 2072 | end.begin

Band :
Title : C.U.T.! APOCALYPSE 2072 | end.begin
Release Date : 22/11/2012
Label : ,

 SPETTACOLO MUSICALE, CON MUSICA SPETTACOLARE, SENZA E CON PAROLE. RICORDANDO L’ERA PIÙ GRANDIOSA DI TUTTI I TEMPI, L’ERA CHE STA PER FINIRE: LA NOSTRA.

Con: Alan Alpenfelt, Adele Raes, Markus Zohner, Mattia Martelli, David Matthäus Zurbuchen
Concetto, testo e regia: Markus Zohner
Band: Black Fluo
Prima assoluta: 23 novembre 2012, Lugano
Tournée mondiale: da autunno 2014

APOCALYPSE 2072 | end.begin

Niente sarà come è stato.
Il petrolio che spinge la tua macchina che scalda la tua casa che fa crescere la tua verdura che ti porta il pesce dal mare alla montagna che produce i tuoi farmaci e i tuoi vestiti che colora lacca il mondo che lo lubrifica lo stampa e gli aggiunge il gusto di vaniglia …. si sta estinguendo per sempre. E tu con lui.

Video APOCALYPSE 2072 | end.begin

Chi sono quelli che ti raccontano la favola delle risorse inesauribili, della salvezza nella crescita economica e che ci vuole l‘auto più grande, il leasing e un nuovo telefonino ogni due anni?
Ancora solo settantacinque anni e la tua attuale epoca sarà storia passata, nessun petrolio, nessuna risorsa energetica fossile, nessun riscaldamento, nessun gusto di vaniglia. E se non farai in tempo a vedere questo cambiamento, potrà ritenerti fortunato. Perché sarà triste. Molto triste.
I tuoi figli dovranno imparare a lottare per la loro acqua e non sapranno come cucinarsi le patate che sono riusciti a far crescere in un orto nascosto. Il gas? Quale gas?

  • La verità del giullare e il tempo Sul palco nudo e bianco, a luci praticamente fisse, l’attenzione si concentra su tre personaggi. Ognuno di loro si muove inizialmente come al risveglio dopo un sonno letargico, a turno si impadroniscono dello spazio per raccontare la propria storia. È una narrazione che rievoca stagioni in cui la natura si manifestava ancora attraverso i suoi segni più convenzionali, tempi in cui l’amore fra uomo e donna, fra madre e figlio erano il vero motore di un’esistenza dove però il consumismo e l’economia cominciavano a mietere vittime in una prospettiva fatale. Ecco così dipanarsi lo spettacolo lungo una filiera di monologhi accompagnati dalla musica dal vivo (Black Fluo) dove il paradigma della decrescita di Latouche torna a galla per bocca di un giullare (Markus Zohner), una figura storicamente tollerata a cui tutto era concesso, dalla diffusione delle notizie e delle idee, al dileggio dei potenti con la denuncia delle verità anche più scomode. Come il fattore «tempo», nel nostro caso, che diventa un impressionante compromesso matematico con la vita stessa.
    I tre personaggi rivivono il passato come zombi in cerca del presente, il loro è un sonno del tempo interrotto dal sussulto della ragione e della memoria in una atmosfera catastrofica: APOCALYPSE 2072 end.begin, appunto. Giorgio Thoeni, AZIONE, Lugano

D’inverno i tuoi figli avranno freddo, un freddo cane, e dovranno difendere l’acqua, il terreno e quel poco che resta loro, da chi ha sete, molta più sete di loro, da chi ha fame e da chi ha bisogno di un tetto per la notte.
Ti illudi davvero che questo piccolo paradiso nel quale viviamo sarà nostro per sempre? Ci saranno dieci miliardi di altri uomini, donne e bambini, di tutti i colori e da tutte le parti del mondo, che si sposteranno perché avranno bisogno di vivere. Di sopravvivere. Anche loro. E il piccolo paradiso sarà perduto.
Una memoria del futuro. L’inizio di una nuova era, nella quale nulla sarà come noi lo immaginiamo, come noi speriamo che sia. Sarà un nuovo inizio, si. Ogni inizio è pieno di speranze. Ma è anche pieno di nostalgia. Nostalgia per il mondo perso.
Dimentica la macchina. Vieni a teatro.
APOCALYPSE 2072 | end.begin.
Ricordando l’era più grandiosa di tutti i tempi, l’era che sta per finire: la nostra.
Uno spettacolo tragicomico, veloce e lento, poetico, radicale e sincero, brutale e dolce. Uno spettacolo musicale, con musica spettacolare.
Avrà una fine. Avrà un inizio.
Il teatro sarà riscaldato.

 

Pics APOCALYPSE 2072 | end.begin

 

Video APOCALYPSE 2072 | end.begin

 

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