Newsletter 24/03/2017: STORIE EROTICOMICHE DA „LE MILLE E UNA NOTTE“ di nuovo in Ticino | Aperte le iscrizioni: LA CREATIVITÀ DELL’ATTIMO – CORSO INTENSIVO CON MARKUS ZOHNER

 

STORIE EROTICOMICHE DA „LE MILLE E UNA NOTTE“ di nuovo in Ticino | Aperte le iscrizioni: LA CREATIVITÀ DELL’ATTIMO – CORSO INTENSIVO CON MARKUS ZOHNER

 

Lugano, 24 marzo  2017
 

Markus Zohner Arts Company Homepage                                              RADIO PETRUSKA HOMEPAGE
ANNIVERSARIO 2017: 30 ANNI MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY STORIE EROTICOMICHE DA „LE MILLE E UNA NOTTE“ CREAZIONE, REGIA E INTERPRETAZIONE: PATRIZIA BARBUIANI, MARKUS ZOHNER
ANNIVERSARIO 2017: 30 ANNI MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY

STORIE EROTICOMICHE DA „LE MILLE E UNA NOTTE“

 

CREAZIONE, REGIA E INTERPRETAZIONE: PATRIZIA BARBUIANIMARKUS ZOHNER

GIOvedì 30 marzo, ore 20:30, CENTRO CIVICO DI ARBEDO

VENERDÌ 31 MARZO E SABATO 1 APRILE 2017, ORE 20:30
TEATRO FOCE, LUGANO

 

Per i suoi 30 anni di attività artistica e teatrale e dopo innumerevoli tournée in tutto il mondo, la Markus Zohner Arts Company è felice di presentare il suo classico Storie ErotiComiche da „Le mille e una notte“, con Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, nuovamente a Lugano.

Il pubblico era entusiasta per questo fuoco d’artificio di racconti incredibili e per un gioco teatrale inimitabile. Applausi infiniti per quest’arte teatrale grandiosa.
Frankfurter Neue Presse (Francoforte)
I due teatranti celebravano nelle storie un eccelso esempio di linguaggio del corpo virtuoso e di un uso estremamente curato della parola. Creavano una trama incredibile e accurata delle storie. Era pure Arte Teatrale, due maghi del teatro.
(Freie Presse, Germania)
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: LUGANO e ARBEDO

 

ANNIVERSARIO 2017: 30 ANNI MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY C‘ERA UNA VOLTA… FAVOLE DA LE MILLE E UNA NOTTE
ANNIVERSARIO 2017: 30 ANNI MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY

C‘ERA UNA VOLTA…
FAVOLE DA LE MILLE E UNA NOTTE

 

CREAZIONE, REGIA E INTERPRETAZIONE: PATRIZIA BARBUIANIMARKUS ZOHNER

PEr tutta la famiglia, BAMBINI DA 6 ANNI

DOMENICA 2 APRILE 2017, ORE 16:00

TEATRO FOCE, LUGANO

 

Per i suoi 30 anni di attività artistica e teatrale e dopo innumerevoli tournée in tutto il mondo, la Markus Zohner Arts Company è felice di presentare il suo classico C‘ERA UNA VOLTA…FAVOLE DA LE MILLE E UNA NOTTE, con Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, nuovamente a Lugano.

Raccontare una storia una forma pura di teatro che non si avvale di effetti, costumi, scenografie ma esplora il fantastico stimolando l’immaginazione e la fantasia.  Attraverso la parola, il gesto, la voce, il movimento e altre tecniche teatrali si crea un mondo immaginario che diventa reale. Sultani, personaggi  curiosi, principesse, mostri malvagi, figure eroiche, animali saggi appariranno per magia, animeranno e popoleranno le storie attraverso la narrazione ed ci introdurranno nel mondo fantastico di mille e una notte.

 

INTENSIVO DI IMPROVVISAZIONE TEATRALE CON MARKUS ZOHNER: "LA CREATIVITÀ DELL'ATTIMO"

ANNIVERSARIO 2017: 30 ANNI MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY

Aperte le iscrizioni:

LA CREATIVITÀ DELL’ATTIMO – CORSO INTENSIVO CON MARKUS ZOHNER

Z>ACT 2017 dal 24-28 luglio 2017 a Lugano

RICERCA DELLA PROPRIA CREATIVITÀ, SUL LINGUAGGIO DEL CORPO E LA COMUNICAZIONE, CON MARKUS ZOHNER

 

Questo corso è adatto a tutte le persone interessate al teatro, principianti e non che svolgono qualsiasi professione e si basa sulla ricerca della propria creatività, sul linguaggio del corpo e la comunicazione.

Ogni partecipante svilupperà attraverso la tecnica dell’improvvisazione teatrale e il movimento corporeo una base e una comprensione del lavoro dell’attore.

Attraverso esercizi pratici di concentrazione, ritmo, abilità, percezione del tempo e dello spazio si raggiunge una maggiore padronanza del proprio corpo e della propria presenza individuale che verranno guidate in improvvisazioni individuali, a due o tre persone, a gruppi.

Partendo dal puro e semplice movimento, dalla ricerca di uno stato espressivo e passando poi alla parola si svilupperanno personaggi che daranno vita a storie drammatiche, comiche, assurde.

Informazioni e iscrizione

Croudfunding su progettiamo.ch AIUTACI A PRODURRE E A PUBBLICARE I PODCAST DELLA SERIE LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO.
Grazie a tutti per il successo della campagna di crowdfunding per RADIO PETRUSKA!
Con il tuo aiuto  abbiamo raccolto la cifra di 9.160 CHF che ci permetterà di post-produrre e pubblicare i podcast della serie LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO. DAI PRIMI PASSI SULLA TERRA ALLA CONQUISTA DELLO SPAZIO, registrati in occasione del LongLake Festival 2016 di Lugano.

 

Per merito del tuo sostegno potranno dunque andare in onda le 7 puntate della serie, bisettimanalmente, dal 16 aprile 2017, sull’applicazione gratuita RADIO PETRUSKA, scaricabile da App Store e Google Play!
 
LA CREAZIONE DEL MONDO (Trailer): sette registrazioni per RADIO PETRUSKA

 

FOTOGRAFIE DAI NOSTRI VIAGGI, DALLE PROVE E DAGLI EVENTI!
MICROSCOPIO SULLA POVERTÀ IN TICINO. MARKUS ZOHNER INCONTRA FRA MARTINO DOTTA, FRATE CAPPUCCINO

MICROSCOPIO SULLA POVERTÀ IN TICINO. 

MARKUS ZOHNER INCONTRA FRA MARTINO DOTTA, FRATE CAPPUCCINO
Povertà. In Svizzera. In Ticino. A Lugano.
Come nasce la povertà in un paese dei più ricchi del mondo? Esiste un mondo parallelo in Ticino, una società invisibile, uno strato di poveri? Ci sono persone che fanno la fame? Cosa sono le ragioni per la povertà, e quali possono essere i rimedi?
Nella quinta puntata della serie “La Creazione del Mondo Arte | Scienza | Vita”, registrata il 25 gennaio 2016 a Lugano e online da oggi, 25 dicembre 2016, si parla del mondo della povertà in Ticino e in Svizzera.
Ascolta subito!

Scarica la nuovissima APP di RADIO PETRUSKA!

La rivoluzione radiofonica in Ticino è iniziata: RADIO PETRUSKA, il primo podcast culturale indipendente della Svizzera Italiana arriva nelle tasche dei Ticinesi: scaricando la nuovissima APP di RADIO PETRUSKA sul tuo telefonino hai il ricevitore radiofonico del futuro sempre con te.
Scarica adesso gratuitamente l’APP nel App Store (iOS) e in GooglePlay (Android) con immediato accesso a tutti i podcast culturali di RADIO PETRUSKA.
Informazioni sull’APP
MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY ON INSTAGRAM!

È ONLINE IL NUOVO PODCAST DELLA SERIE

ARTE | SCIENZA | VITA:

 

LA PAROLA – IMMAGINAZIONE TEATRALE.

MARKUS ZOHNER INCONTRA JEAN-MARTIN ROY, MAESTRO DI CREAZIONE TEATRALE. 

„Incontrare Jean-Martin Roy è incontrare uno dei miei maestri più importanti.
Il suo insegnameno, in un momento cruciale della mia vita, mi ha aperto le porte al mondo infinitamente ricco della creazione teatrale. Ad un mondo di ricerca, di creazione legata al corpo, al suono, al movimento. E alla parola….”
Ascolta adesso!
SERVIZIO COMPLETO! 

Ti mandiamo l’App rivoluzionaria di RADIO PETRUSKA sul tuo cellulare!

 
Non hai ancora la nostra bellissima App, e non hai voglia di occupartene? Ti mandiamo l’App gratuita di RADIO PETRUSKA sul tuo cellulare! Inviaci un SMS al numero +41 79 620 23 62 scrivendo la marca del tuo telefono, e riceverai il link diretto per il download.
 
RADIO PETRUSKA – il primo Podcast culturale indipendente della Svizzera italiana, la rivoluzionaria app Radio Petruska disponibile gratuitamente su App Store e Google Play.
Liberandosi dalla tecnologia enorme necessaria fino a poco fa alla trasmissione di contenuti, con le nuove tecnologie diventa possibile produrre e diffondere creazioni audio disponibili sul proprio smartphone. Sempre, quando e dove vuoi! Ascolta!
Contattaci | connettiti

Hai problemi per vedere questa mail? Guardala nel browser
Sei registrato/a nella nostra mailing list con . Clicca qui per toglierti dalla lista
Condividi su Facebook Tweet Invia ad un amico
© 2016 Markus Zohner Arts Company / RADIO PETRUSKA, Lugano

 

piccolo_grande_principe_regia_patrizia_barbuiani_foto_markus_zohner

More than 600 people have seen Patrizia Barbuiani’s new production at Teatro Foce in Lugano: SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE.

More than 600 people have seen Patrizia Barbuiani’s new production at Teatro Foce in Lugano: SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE.

On 18th November 2016, the premiere of the new performance of the theatre company of Lugano TEATROX, with Patrizia Barbuiani, Yun Huang and Markus Zohner took place.
SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE is produced and directed by Patrizia Barbuiani.

 

THE LITTLE PRINCE by Antoine de Saint-Exupery is the most translated work after the Bible and the Capital. It has been translated into 288 languages and it has been printed in Arabic and Cyrillic.

This book accompanied and accompanies generations of readers, a timeless text, that talks about friendship, meaning of life and first stirrings of love.

Patrizia Barbuiani has re-written it with sensitivity for the stage, including some biographical elements of Saint-Exupéry’s life and extracts from his other works.

Anecdotes of his adventurous life, like the flight accident and his love life, are mixed with the story of the Little Prince, as a parallel between author and character, where life and imagination flow between reality and fantasy, dream and vicissitudes, past and future.

Exceptional interpreter the actress and dancer Huang Yun, who played the Little Prince giving it an oriental connotation, speaking Chinese and Italian, moving and dancing with grace and poetry.
The character of the great aviator and writer Antoine de Saint-Exupéry is played by the great and versatile actor Markus Zohner, who is also a pilot of private aircraft.
Patrizia Barbuiani supports them with her comic verve, interpreting the fox, the snake, the rose and narrator along the performance.

Dance, sound, voice, speech, comedy, poetry, and drawings give new life and luster to a well known work, to be presented with new colors, new light and new imagination.

Preparing national and international tournée

Saint-Exupéry piccolo grande principe Saint-Exupéry Little Big Prince Letter from Beatrice,, 18 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite Mail da Beatrice: Cara Patrizia, che meraviglia, che magico il tuo spettacolo. Mi segue e da ieri sera è sempre presente. Un po’ fa piangere, ma di quella malinconia che fa bene, poi fa anche ridere, ma con un sorriso timido e misterioso. Bravissimi tutti e tre nei movimenti, nella mimica e nella recitazione. Che bella scelta hai fatto concentrandoti solo sul pianeta del Piccolo Principe e sul cielo e la terra dell’aviatore. La Rosa e la Volpe aprono la mente su tante domande, verità… cose che crediamo importanti, ma forse non lo sono… la semplicità e la trasparenza sono temi difficili! Mi è piaciuto molto come sei riuscita ad intrecciare la biografia nel racconto. Come detto è un libro che mi sta a cuore e anche questo spettacolo mi rimarrà nel cuore. Tanti auguri per stasera e domani. Salutami Markus e la vostra simpatica Yun. Un affettuoso abbraccio a te. Beatrice #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #flowers #rose #culture #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry #peoplematter

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

Bellissimo oggi il nostro pubblico! 110 studenti da Bellinzona qui al Teatro Foce di Lugano. Un’animata discussione sullo spettacolo Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe, con tantissime domande argute! Speriamo di rivederci presto! We were so happy to have 110 students from Bellinzona here in Lugano. What a lively discussion about the performance of Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe. So many clever questions! Hope to see you all again soon! Saint-Exupéry piccolo grande principe. Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker and Patrizia Barbuiani, director and actress. Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker Patrizia Barbuiani, director and actress, Markus Zohner, actor, Yun Huang, actress, Elisabetta Preite, Assistant Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 22 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

piccolo_grande_principe_regia_patrizia_barbuiani_foto_markus_zohner

Oltre 600 persone a vedere la nuova produzione di Patrizia Barbuiani SAINT-EXUPÉRY – PICCOLO GRANDE PRINCIPE a Lugano

Oltre 600 persone a vedere la nuova produzione di Patrizia Barbuiani SAINT-EXUPÉRY – PICCOLO GRANDE PRINCIPE a Lugano

Il 18 novembre 2016 ha avuto luogo la prima assoluta del nuovo spettacolo della Compagnia TEATROX di Lugano, con Patrizia Barbuiani, Yun Huang e Markus Zohner. Produzione e regia di Patrizia Barbuiani.

IL PICCOLO PRINCIPE di Antoine de Saint-Exupéry è l’opera letteraria più tradotta dopo la Bibbia e il Capitale. È stata tradotta in 288 lingue e stampata anche in caratteri arabi e cirillici.

Un testo letterario che ha accompagnato e accompagna intere generazioni di lettori, un testo senza tempo, che parla di amicizia, del senso della vita, dei primi palpiti d’amore, riscritto con sensibilità da Patrizia Barbuiani per essere presentato sul palcoscenico.

Oltre  alle vicende del Piccolo Principe sono state incluse tracce biografiche di Saint-Exupéry ed estratti da altre sue opere. Aneddoti della sua vita avventurosa, degli incidenti di volo, della sua vita sentimentale si frammischieranno con la storia del Piccolo Principe, in una sorta di vita parallela fra autore e personaggio, in cui la vita scorre fra realtà e fantasia, sogno e vicissitudini, passato e futuro.

Interprete d’eccezione l’attrice e ballerina Yun Huang che ha interpretato il piccolo principe, dandogli una connotazione orientale, parlando cinese e italiano, muovendosi e danzando con grazia e poesia. Il personaggio del grande aviatore e scrittore Antoine de Saint-Exupéry è stato interpretato dal grande e poliedrico attore Markus Zohner, a sua volta pilota di aerei privati. Ad affiancarli Patrizia Barbuiani con la sua verve comica interpretando la volpe, il serpente, la rosa e sarà la voce narrante lungo lo spettacolo.

Danza, suono, voce, parola, comicità, poesia, disegni, per ridare vita e lustro a un’opera conosciuta che verrà ripresentata con nuovi colori, nuova luce, nuova immaginazione.

In preparazione tournée nazionali ed internazionali

Saint-Exupéry piccolo grande principe Saint-Exupéry Little Big Prince Letter from Beatrice,, 18 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite Mail da Beatrice: Cara Patrizia, che meraviglia, che magico il tuo spettacolo. Mi segue e da ieri sera è sempre presente. Un po’ fa piangere, ma di quella malinconia che fa bene, poi fa anche ridere, ma con un sorriso timido e misterioso. Bravissimi tutti e tre nei movimenti, nella mimica e nella recitazione. Che bella scelta hai fatto concentrandoti solo sul pianeta del Piccolo Principe e sul cielo e la terra dell’aviatore. La Rosa e la Volpe aprono la mente su tante domande, verità… cose che crediamo importanti, ma forse non lo sono… la semplicità e la trasparenza sono temi difficili! Mi è piaciuto molto come sei riuscita ad intrecciare la biografia nel racconto. Come detto è un libro che mi sta a cuore e anche questo spettacolo mi rimarrà nel cuore. Tanti auguri per stasera e domani. Salutami Markus e la vostra simpatica Yun. Un affettuoso abbraccio a te. Beatrice #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #flowers #rose #culture #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry #peoplematter

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

Bellissimo oggi il nostro pubblico! 110 studenti da Bellinzona qui al Teatro Foce di Lugano. Un’animata discussione sullo spettacolo Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe, con tantissime domande argute! Speriamo di rivederci presto! We were so happy to have 110 students from Bellinzona here in Lugano. What a lively discussion about the performance of Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe. So many clever questions! Hope to see you all again soon! Saint-Exupéry piccolo grande principe. Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker and Patrizia Barbuiani, director and actress. Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker Patrizia Barbuiani, director and actress, Markus Zohner, actor, Yun Huang, actress, Elisabetta Preite, Assistant Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 22 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

Il corso intensivo di Markus Zohner sulla ricerca della propria creatività, sul linguaggio del corpo e la comunicazione LA CREATIVITÀ DELL’ATTIMO si è svolto al Ex Macello di Lugano. Una settimana di ricerche sulle tecniche di improvvisazione teatrale, del corpo, della voce, del movimento.

Fuochi d’artificio di fantasia, immaginazione e creazione

Ieri, a Lugano si è conclusa la quindicesima edizione di Z>ACT!, l’Accademia per la Creazione Teatrale.
Il corso intensivo di Markus Zohner sulla ricerca della propria creatività, sul linguaggio del corpo e la comunicazione LA CREATIVITÀ DELL’ATTIMO si è svolto al Ex Macello di Lugano, dal 25 al 29 luglio. Una settimana di ricerche sulle tecniche di improvvisazione teatrale, del corpo, della voce, del movimento.

Cinque giornate intense per un gruppo entusiasta, giovane e motivato, proveniente non solo da tutto il Canton Ticino, ma anche dall’Italia e dalla Germania. Partendo dal puro e semplice movimento, dalla ricerca di uno stato espressivo e passando poi alla parola, sono nati nuovi personaggi e un infinità di storie drammatiche, comiche e assurde.

I dieci allievi si sono immersi in esercizi pratici di concentrazione, ritmo, abilità, percezione del tempo e dello spazio. Si sono alternati con improvvisazioni individuali, a due o tre persone, a gruppi, lavorando non solo con la lingua italiana, ma anche inglese, tedesca e giapponese. Un gruppo molto eterogeneo, motivato, divertente e divertito, con una grande voglia di scoprire, di domandarsi, di provare, ti mettersi in questione, di esplorare, alla ricerca di nuovi mondi di fantasia di espressione.  

Info sul corso

La prossima edizione di Z>ACT!, l’Accademia per la Creazione Teatrale, è prevista dal 24 al 28 di luglio 2017.

In collaborazione con Longlake Festival e Dicastero Cultura, Sport ed Eventi della Città di Lugano.


 

CAPPUCCETTO INFRAROSSO Markus Zohner Arts Company Photo Patrick Botticchio 1

Un ricco e coraggioso “Cappuccetto Infrarosso”

LA REGIONE, 21.03.2016

RASSEGNA HOME

Un ricco e coraggioso “Cappuccetto infrarosso”
di Giovanni Medolago

“La drammaturgia ci ha lasciati, è volata via, si è alzata ad altri livelli: dove è la drammaturgia nella vita di ognuno di noi?”, dice e si chiede Markus Zohner, il quale ha prodotto “Cappuccetto Infrarosso” con la sua Arts Company luganese. In effetti quello proposto nel weekend scorso allo studio Foce, nell’ambito della Rassegna Home, è uno spettacolo in piena libertà, composito, ricco (una dozzina gli interpreti) e anche coraggioso. 

Perché non era facile mixare la fiaba di Charles Perrault (“Le petit Chaperon rouge”, 1697) in coabitazione coi Fratelli Grimm (“Rotkäppchen”, 1857), con la cronaca anche recentissima – si citano le votazioni del 28 febbraio dello scorso anno.

Ci vuole un certo fegato anche per mettere alla gogna la mamma di Cappuccetto, degna d’essere accusata di abbandono di minore per aver mandato la figliola nel bosco buio senza uno straccio d’avvertimento sui pericoli che la visita alla nonna comporta. C’era un suo diabolico piano per liquidare in un sol colpo, non ci fosse stato quel ficcanaso d’un cacciatore!, mamma e figlia?

Agli attori e ai musicisti sulla scena si affiancano un lettore sistemato in platea, che si esprime in tedesco e in italiano e un anchorman che apre i suoi “TG” aggiornando gli spettatori circa l’universo nel quale si trovano catapultati (“Siamo in uno spazio senza tempo”).

Dallo speaker apprendiamo notizie curiose, vuoi inquietanti: la Smith&Wesson ha raddoppiato i propri ricavi dopo la strage di San Bernardino (California), compiuta da un killer/testimonial impugnando un’arma S&W uscita dalla loro fabbrica nel Connecticut; solo nel 2014 le vittime del terrorismo sono state 34mila, vale a dire dieci 11 settembre messi insieme.

Più vicino a noi, c’è stato chi ha scritto che la strage del novembre scorso a Parigi si deve alla dissolutezza che caratterizza la vita in Occidente: fin quando rigavamo dritti seguendo alla lettera – o quasi – il Vangelo, i musulmani ci rispettavano e solo quando la nostra fede ha ceduto il passo ai piaceri terreni siamo diventati un bersaglio! Rivelazioni che vengono accompagnate sia dai gorgheggi futuristici delle brave soprano (Federica Napoletani e Ayumi Togo) sia dalle note in piena libertà del fisarmonicista Gabriele Marangoni.

La scenografia è minimalista (una ventina di neon verticali a interrompere il nero importante), fatto salvo il gazebo dentro il quale Nando Snozzi disegna una serie di lupi. E sarà proprio il buon Nando a chiudere lo spettacolo irrompendo sulla scena con un tremendo urlo. Liberatorio?

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, dopo lo spettacolo ODISSEA, con i loro spettatori. Teatro Sala Fontana / Milano

An adventurous Odyssey in Milan / Italy and in Beromünster / Switzerland

From 21st – 28th of January, ODYSSEY by Patrizia Barbuiani and Markus Zohner flew to the Stiftstheater Beromünster / Switzerland, and to the Teatro Sala Fontana in Milan.
Odyssey is simple and fresh, fun and amazing. It is an hilarious journey into the fantastic world evoked by one of the masterpieces of Homer.
This show has traveled across seas and land and has been presented anywhere: in Russia from Novgorod to distant Siberia, in the Baltic countries, Pakistan, Armenia, Iran, Egypt, Turkey, in South America in Central Asia and, of course, in its native country, Greece.

In 2016 Patrizia Barbuiani and Markus Zohner will be tourning with ODYSSEY in Italy, Switzerland, Germany, Turkey and Russia.

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, dopo lo spettacolo ODISSEA, con i loro spettatori. Teatro Sala Fontana / Milano

Un’Odissea avventurosa a Milano

Il 27 e 28 gennaio, al Teatro Sala Fontana di Milano, 900 ragazzi delle scuole medie hanno assistito all’ODISSEA di Markus Zohner e Patrizia Barbuiani.
Un’Odissea semplice e fresca, divertente e stupefacente. Un esilarante viaggio nel mondo fantastico evocato da uno dei capolavori di Omero. Dal suo esordio questo spettacolo ha viaggiato per mari e per terra, valicando le Alpi e anche l’Europa.

Lo spettacolo è stato infatti presentato ovunque in Russia fino alla lontana Siberia, nei paesi baltici, in Pakistan, in Armenia, in Iran, in Egitto, in Turchia e persino nella sua terra natia, la Grecia, ottenendo ovunque ampi consensi di critica e di pubblico.
Ed è per questo che la Compagnia continua a portarlo in scena: altre date sono previste in Italia, in Svizzera, in Turchia e in Russia, nel corso del 2016.

Odissea_Odyssey_Teatro Fontana Milano_Markus Zohner_Patrizia Barbuiani_Theater Compagnie

Corso con Patrizia Barbuiani: TeatroVoceMovimento – interpretare recitare divertirsi

Corso con Patrizia Barbuiani: TeatroVoceMovimento – interpretare recitare divertirsi

ciclo trimestrale primaverile di 15 lezioni
Inizio 7 gennaio 20116, ogni giovedì orario 19.30-21.30

Canvetto Luganese, Via Simen 14b, Lugano
Costo mensile di 4 lezioni fr. 220.-
adatto a tutti (13-130 anni)

dal 7 gennaio 2016, ogni giovedì 19.30-21.30 

Informazioni e iscrizioni

Flyer (PDF)

barbuiani@teatrox.ch

tel +4179 4485387

 

Questo corso introduttivo è indirizzato alle persone interessate al teatro come forma di espressione creativa. Attraverso un approfondimento del movimento corporeo, dello stato emotivo, della voce si impara il lavoro dell’attore.  

In un’atmosfera di gioco e di ricerca di gruppo e individuale verranno proposti esercizi che aiutino i partecipanti a trovare la gioia di recitare, di interrogarsi, di proporre soluzioni, di immedesimarsi sviluppando un’attenta percezione delle proprie potenzialità.

 

Raggiungendo una maggiore padronanza del proprio corpo e della propria presenza individuale si svilupperanno delle parti teatrali, si approfondirà  il personaggio, il suo agire, le sue emozioni, la sua logica, il suo carattere, il suo modo di porsi in gioco. Il lavoro avrà momenti individuali, a due o tre persone, a gruppi. Altro scopo sarà quello di prendere delle opere esistenti e di trattarle da un punto di vista drammaturgico, narrativo e scenico, cercando di sviluppare e di approfondire il mondo congeniale di ogni partecipante di porsi e di recitare. Attraverso tecniche di base di teatro e del lavoro dell’attore si acquisiscono i mezzi per utilizzare i propri mezzi espressivi e fortificare una sicurezza personale.

Per mezzo di esercizi pratici di concentrazione, ritmo, abilità, voce, rilassamento, percezione dello spazio e del tempo si raggiunge una maggiore padronanza del proprio corpo e della propria presenza individuale.

 


 

 

PATRIZIA BARBUIANI

Dopo la sua formazione triennale e professionale di teatro con diploma in svariate discipline si orienta e specializza sulla tecnica dell‘improvvisazione teatrale, sulla voce e sulle potenzialità dell‘attore.

Collabora con la Televisione Svizzera per cinque anni per redigere testi, animare e presentare trasmissioni in diretta, “Bigbox” “Ragazzi ammessi” “Club Hotel fortuna” “Tutti detective”.

Ha collaborato con la Markus Zohner Theater Compagnie in veste di attrice, nella creazione di spettacoli La storia del soldato, testo C.F. Ramuz, musica Igor Strawinsky, Storie eroticomiche da Le 1001 notte, HA!HAMLET da William Shakespeare, ODYSSEE da Omero,WHITE CHERRY CECHOV da Anton Cechov.

Partecipazioni a Festival Internazionali e ottenimento di riconoscimenti in Bosnia Erzegovina, in Texas e New York USA, Pakistan, Iran, Armenia, Egitto, Giordania, Turchia, Kasachstan, Kirghizistan, Croazia, Kosovo, Macedonia, Venezuela, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Argentina, Brasile, Romania. Germania, Svizzera, Italia, Francia, Russia, Spagna, Austria, Finlandia, Lettonia, Estonia, Grecia.

Con la Markus Zohner Theater Compagnie riceve per la sua pluriennale attività in campo teatrale il premio SWISS THEATRE AWARD 2000 e promuove inoltre progetti internazionali di teatro in tutto il mondo, con i quali ha ricevuto riconoscimenti in Iran, Pakistan, Slovacchia, Russia, Estonia ecc.

Fonda la sua compagnia TeatroX e allestisce regie, Eva e AdamHOMEsweetHOMEHans Christian AndersenAngeli ribelli.

Realizza in collaborazione con il compositore e musicista Gabriele Marangoni lo spettacolo WORDS IN PROGRESS Opus TeatralLetterarioMusicale da Ovidio a Shakespeare. Scrive il testo e realizza la regia delle produzioni DIOfemmina, Mors Ridens, B.I.B.B.I.A. One God Show.

Per il cinquantesimo della creazione della pièce „Giorni felici“ di Samuel Beckett realizza lo spettacolo GiorniFeliciHappyDays.

Viene invitata in Russia, per scrivere e allestire al teatro Mali di Novgorod la sua creazione 3Sorelle. Allestisce il progetto Handschlag! Stretta di mano, teatro interattivo e di formazione per un grande ospedale svizzero, con 60 repliche in un anno.

Alterna la sua attività teatrale con quella letteraria. Il suo romanzo “La stiratrice” è stato pubblicato da Manni editore, i suoi testi teatrali hanno esordito in Svizzera e Germania. Oltre alla sua attività in veste di creatrice e regista di spettacoli, tiene corsi di teatro e voce in Svizzera, Germania e nel mondo.

La Colpa_Markus Zohner Arts Company_2015_WEB

Per la grande richiesta: quattro nuove repliche a Lugano! LA COLPA – PROGETTO TEATRALE INTORNO ALLA FALLIBILITÀ DELL’ANIMA UMANA, 10/11/12/13 settembre 2015, Studio Foce

LA COLPA – PROGETTO TEATRALE INTORNO ALLA FALLIBILITÀ DELL’ANIMA UMANA, 10/11/12/13 settembre 2015, Studio Foce
Posti limitati – prevendita iniziata: Telefono +41 (0)58 866 48 00 o mail: sportello.foce@lugano.ch
Dopo il progetto radiofonico RADIO SCATENATA, che vedeva come protagonisti i detenuti del carcere La Stampa, e dopo lo spettacolo teatrale interattivo PROUST IN PRISON, la Markus Zohner Arts Company, nella sua ricerca teatrale sulla fragilità e sulla fallibilità dell’anima umana, sta lavorando intorno ad una delle domande più essenziali dell’uomo: LA COLPA.
Con Andrea Baldassarri, Camilla Delpero, Francesca Sproccati, Markus Zohner, David Matthäus Zurbuchen
Musicista: Gabriele Marangoni
Testo e Regia di Markus Zohner

L’Universo raccontato al Longlake Festival: Critica di Rodolfo Foglieni sul Giornale del Popolo del 14 luglio 2015

Cultura – Lugano

L’Universo raccontato al Longlake Festival

14.07.2015
Sette scienziati hanno conversato con Markus Zohner, ne “La creazione del Mondo”, sulla nascita del cosmo e sul cammino dell’uomo.

Markus Zohner e il fisico ticinese Stefano Alberti (foto da zohner.com)

Critica di Rodolfo Foglieni sul Giornale del Popolo del 14 luglio 2015

Nella torrida settimana scorsa, dentro all’afosa Darsena del Parco Ciani, s’è vissuta un’esperienza davvero irripetibile. Nell’ambito del Longlake Festival, sette incontri giornalieri, da programma forse l’evento più singolare ed esaltante dell’intera manifestazione, con astrofisici, fisici, e biologi, alla ricerca dell’origine fisico-intellettuale del tutto che c’era, che c‘è intorno a noi, e che ci sarà. Un ritorno al futuro attraverso il passato, misurato in termini di miliardi di anni, di milioni di chilometri e di masse immense, per scoprire l’origine dei mondi, la nascita della vita, il funzionamento del cosmo, le dinamiche del sistema solare, il fluttuare biologico del nostro pianeta.

Sotto il titolo La Creazione del Mondo, sette brillanti e coinvolgenti chiacchierate, condotte dal poliedrico attore, produttore, fotografo Markus Zohner, hanno fatto sfilare sotto i nostri occhi le devastanti geometrie del Big Bang, la scatenante esplosione della Luce, la vorace attrazione dei Buchi Neri, l’inarrestabile volubilità del Sole, la tormentata costruzione della Terra, lo stupefacente profilarsi della Vita, lo strutturarsi di un sistema di Pensiero.

Non sette conferenze, non sette relazioni, non sette informative dello stato dell’arte, ma sette incontri, dove Zohner immedesimandosi nel pubblico curioso, indossando i panni dell’interessato uomo della strada, interpretando il ruolo di chi si guarda intorno e vuole capire, ha stimolato l’arguta, intelligente, brillante loquacità dei setti scienziati, che, con parole semplici, con paziente espositiva, con dettagliata completezza, hanno svelato i segreti dell’Universo, hanno tracciato le dinamiche del divenire, hanno aperto spaziose finestre nell’indifferente membrana della quotidianità.

 Dall’infinitamente piccolo del batterio, all’infinitamente grande delle galassie, dalla visibilità delle stelle, all’invisibilità dell’idea, dalla certezza della formula matematica, alla precarietà dell’ipotesi, alla coraggiosa ignoranza del perché e del come, i sette hanno spiegato e hanno riflettuto, hanno risposto e si sono interrogati, si sono chinati sul risultato delle loro ricerche e hanno visualizzato il lungo cammino che rimane da compiere.

 Tredici miliardi e rotti di anni la formazione del Cosmo, quattro miliardi e mezzo dalla nascita del Sole, tre miliardi e mezzo l’età della vita sulla Terra, duecentomila anni che l’homo sapiens esiste e forse un miliardo ancora quel che gli rimane da vivere. Cifre vertiginose, prospettive da capogiro, coni d’osservazione in cui è facile perdersi, stupirsi, anche non credere.

È tutto scienza, ma non tutto è necessariamente verità. Cautela, scetticismo, perplessità e meraviglia, queste le reazioni più frequenti del pubblico, di fronte a questo film di parole che avvilisce il sogno, smitizza la leggenda, incrina la filosofia, materializza il dubbio.

La fisica è l’espressione della Natura, è stato detto, la matematica è il linguaggio della fisica, la fantasia la compagna di viaggio inseparabile del ricercatore. Postulati, teoremi, simulazioni, per sistemare convenientemente nella mente umana le categorie meravigliose ed incommensurabili che sfidano la nostra capacità, umiliano la nostra presunzione.

 Dall’astrofisica extragalattica Marcella Carollo, che ci ha raccontato come fu l’inizio, al genetista Edoardo Boncinelli, che ha ipotizzato le origini del pensiero umano, dall’astrofisica spaziale Patrizia Caraveo, che ha vagato all’interno delle forme luminose, dalle Supernovae esplorate dal fisico Giancarlo Ghirlanda, al plasma materiale che sta fuori del nostro pianeta, descritto dal fisico Stefano Alberti, dalle pozze primordiali, visitate dal biologo Ernesto Di Mauro, alla prossima estinzione di massa, ipotizzata dal fisico Frank Raes, il numeroso ed attento pubblico s’è visto passare davanti tutta la storia di noi uomini moderni, attraverso i fenomeni che ci hanno preceduti – cenere di stelle, saremmo – e attraverso le dinamiche di oggi, che ci aiutano a non strisciare, ma che ci impediscono di volare.

 E dov’è Dio, in tutto questo? Nessuno ne ha direttamente parlato, nessuno l’ha negato, nessuno l’ha visto come autore. Sta alla coscienza ed alla Fede, se c’è, di ciascuno, di vederne l’intervento, di crederne la costante presenza accompagnatoria. Forse, lui è stato solo come il bambino che ha dato il calcio al primo sasso, e poi è partita la valanga.

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner parlano sulla creazione del loro spettacolo ODISSEA, sulle tournee, i viaggi, le ragioni e i significativi

Ascolta con cuffie!
Patrizia Barbuiani e Markus Zohner parlano sulla creazione del loro spettacolo ODISSEA, sulle tournee, i viaggi, le ragioni e i significativi.

Dal suo esordio lo spettacolo Odissee ha viaggiato per mari e per terra valicando oltre le Alpi anche l’Europa. Lo spettacolo infatti è stato presentato ovunque in Russia fino alla lontana Siberia, nei paesi baltici, in Pakistan, in Armenia, in Iran, in Egitto, in Tuchia, persino nella sua terra natia, la Grecia, ottenendo ovunque ampi consensi di critica e di pubblico.

Informazioni sullo spettacolo ODISSEA qui.

Un’ Odissea semplice e fresca, divertente e stupefacente come non l’avreste mai immaginata. Un esilarante viaggio nel mondo fantastico evocato da uno dei capolavori di Omero.

Questa compagnia teatrale internazionale pluripremiata in tutto il mondo presenta al pubblico una rilettura moderna dell’opera di Omero sul rocambolesco viaggio di ritorno ad Itaca di Ulisse, sulle sue speranze, sulle sue debolezze, sulle sue avventure eroiche ed erotiche nell’affrontare e sconfiggere le insidie delle Sirene, del Ciclope, di Polifemo, di Circe, di Scilla e Cariddi e dei vari pretendenti al trono. Uno spettacolo folgorante pieno di ritmo, movimento, fantasia, originalità, dal quale scaturisce un ritratto inedito sull’eroe acheo, intenso, ironico, umano.

Omero con i suoi due poemi epici Iliade ed Odissea descrive ciò che era reale. Intensamente reale è il mondo esteriore dell’Iliade, così come intensamente reale è il mondo interiore dell’Odissea.
E non è casuale che l’Iliade alluda a un luogo, mentre l’Odissea allude ad un viaggio di un’anima, che è quella di Ulisse.
E’ un intenso, ironico e umano ritratto dell’astuto Ulisse che prende vita con ritmo e movimento attraverso l’intelligenza, la fantasia, l’originalità di una regia godibilissima.


L’ODISSEA si frappone quale esempio di nascita di un’opera letteraria che fissa in una struttura romanzata storie e racconti tramandati fino ad allora oralmente.
L’opera di Omero è stata lavorata, rielaborata, sulla materia si è improvvisato, si è provato e ricercato per riportare in vita figure come Odisseo, Penelope, Telemaco, i Ciclopi, Zeus, Atena, Poseidone, Circe, Scilla, Cariddi, Teresia, le vacche sacre, i Proci e altri ancora e per rievocare spazi come la caverna gigantesca di Polifemo, il mondo sotterraneo dell’Ade, lo stretto di Messina, il mare burrascoso, l’isola Ea ecc. il tutto restando seduti su due sedie, senza requisiti, effetti scenici o sonori, cambi di costumi. L’importanza di effettuare tagli o la costruzione della drammaturgia sono sottomessi ai bisogni legati al nostro stile, al modo di recitare utilizzando soltanto la voce, il corpo, i movimenti, la gestualità, la mimica lavorando con forza sull’immaginazione e il risultato sarà sicuramente un’Odissea finora mai vista o sentita.

 

LA COLPA: servizio a CULT TV, Radiotelevisione della Svizzera Italiana RSI

Il servizio di Patrick Botticchio a CULT TV, Radiotelevisione della Svizzera Italiana RSI

La Markus Zohner Arts Company si è immersa, attraverso tre lavori, nel complesso tema della colpa.
In primo luogo è nata “Radio Scatenata”, progetto radiofonico che ha visto protagonisti alcuni detenuti del carcere La Stampa, i quali hanno affrontato la questione in modo intimo e personale. La seconda tappa, intitolata “Proust in Prison”, si è materializzata dalla necessità di coinvolgere direttamente gli spettatori “liberi” nel progetto Radio Scatenata. Infine, l’ultima fase ha segnato l’approdo al teatro, della compagnia stessa, con uno spettacolo volto ad analizzare, attraverso le esperienze raccolte in penitenziario, la vastità e la complessità dell’argomento.

Una rappresentazione che interroga, che disturba e che dubita.
Cult Tv ne ha indagato la natura.

Per il servizio di CULT TV segui questo link