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Markus Zohner’s Photographs on Saatchi Art | Fotografie artistiche disponibili su Saatchi Art | Kunstfotografien auf Saatchi Art

A choice of Markus Zohner’s Photographs is for Sale on Saatchi Art.

For the moment, you can buy around 20 of Markus’ photographs online, more are going to come.

For any inquiries you may also contact our company directly at photography@zohner.com or use any of our other communication channels to get in touch.

In 2015, several photographic exhibitions with Markus’ new works will take place – stay tuned!

 

Una scelta di fotografie artistiche di Markus Zohner è disponibile su Saatchi Art.

Per il momento, una ventina di fotografie possono essere aquistate online, altre seguiranno a breve.

È disponibile anche una parte della serie LIGHTS – qui Markus racconta sulla nascita di queste opere.

Per qualsiasi infromazioni in merito potete contattare direttamente la nostra compagnia a photography@zohner.com o utilizzare qualsiasi altro canale di comunicazione.

Nel 2015 diverse esposizioni con nuove opere di Markus apriranno – stai in contatto!

 

Eine Auswahl von Markus Zohners Kunstfotografien steht auf Saatchi Art zum Verkauf,

Im moment sind ungefähr 20 Bilder online erhältlich, weitere folgen in Kürze.

Für Informationen aller Art können Sie auch direkt unsere Compagnie unter photography@zohner.com oder über alle anderen Kanäle kontaktieren.

Für 2015 sind mehrere Photoausstellungen mit Markus’ neuen Arbeiten in Planung.Weiteres hier sobald aktuell.

 

 

 

La serie di fotografie LIGHTS, raccontata da Markus Zohner

La cosa meravigliosa è che la luce è invisibile.
Fotografiamo, pensiamo in luce e in ombra, a colori, in bianco, o in nero, in negativi e in positivi.
È la materia prima per il fotografo, la luce, l’etere che lo nutre, il liquido che lo disseta, è il flusso che lui cura e che cura lui, è la ragione per tutte le sue ricerche, è la sua prima materia, il suo elemento più elementare, è la massa che determina tutti i suoi movimenti, i suoi pensieri, è la chiarezza che lo segue perfino nel buio del suo sonno più profondo.
La cerca, la rincorre, la produce, la predice.
La Luce.
Ma rimane invisibile.
Attraversa lo spazio, il tempo, ci giunge dall’orizzonte del nostro universo, ci giunge dalla stella del nostro sistema solare, ci giunge dalla lampadina a risparmio sopra il tavolo in cucina. Ma non la vediamo.
Solo nel momento in cui i fotoni si schiantano, arrivando alla loro meta, o nel punto della loro emissione dando forma, colore, presenza, diventano percepibili.
Pennello enorme e invisibile, la luce dipinge la materia e la fa diventare visibile, lui stesso rimanendo per sempre nel suo nascondiglio etereo.
La Luce.
Un enigma per l’uomo da sempre, e ancora oggi ci possiamo soltanto avvicinare all’essenza del suo esistere.
È materia? Sono onde? Tutti e due probabilmente, è energia, questo è chiaro come il sole, è energia come tutto.
È radiazione, oscilla con una frequenza fra i 789 THz ai 384 THz. È veloce, 299 792 458 metri al secondo.
È la più veloce di tutti in assoluto, almeno nel nostro universo. 
Eccetto Muhammed Alì, ovviamente, il pugile più grande di tutti i tempi. Lui era così veloce, che spegneva la luce in camera ed era sdraiato a letto prima che fosse buio.
 
Fotografando hai soltanto due possibilità di captarla. Laddove incontra superficie o alla sua nascita laddove viene prodotta, emessa, alla sua fonte, fontana, al suo punto di partenza.
 
Una delle godurie più grandi della vita è che tutto è relativo, che tutto si muove, che la velocità delle cose dipende sempre e soltanto dal punto da dove guardi.
La forma delle cose, la loro grandezza, il loro valore non esistono. Ovvero esistono COME le vedi. L’unica domanda è dove sei tu.
Abbiamo un unico chiodo al quale appendere il tutto, un’unica misura assoluta: la velocità della luce.
Per il resto, siamo felicemente persi in uno spazio le quali misure, tempo e dimensioni dipendono unicamente dal punto di vista. E dalla velocità con la quale ci muoviamo.
Nessuna certezza, nessuna misura, nessuna chiarezza. Mai.
Soltanto una rete di coordinate elastiche come fili di saliva di un orso universale che se la ride a squarciagola.
 
Luci.
 
Non stanno mai ferme. O ti muovi verso di loro / ti allontani, o si muovono loro verso di te / si allontanano.
La staticità delle luci è sempre e soltanto apparente. Volerle fermare sarebbe una bugia.
Si stagliano, vogliono guidarti, ma ti confondono occhio e anima e ti fanno sballare.
Il tentativo di fotografarle è darle il tempo di fermare il loro movimento.
 
La serie LIGHTS è stata fotografata nel 2009, durante la mia camminata da Venezia a San Pietroburgo. 
Le foto sono nate il Lettonia, in Lituania e in Estonia, verso la fine del mio viaggio, arrivato al Mar Baltico, in luce estiva, e dopo aver attraversato l’Europa, camminando per oltre 3’000 chilometri.
Il mondo si stava sciogliendo, si stava disfando nei suoi elementi, disintegrando nelle sue sostanze primarie, montagne, pianure, fiumi e boschi attraversati erano diventati particelle della mia esistenza, ogni passo un ricordo indelebile nelle cellule del mio corpo.
 
Arrivando nei paesi baltici, tutto quello che prima  era stato un mondo rigido e chiaro di linee rette e di confini delineati, attraverso tre milioni e passa di passi era diventato un universo in movimento, visto attraverso occhi girovaganti, e amalgamato attraverso ossa e muscoli in un continuo inciampare.
O erano le luci delle giostre, dei bar, delle automobili nei mondi nordici, incontrate nelle notti estive, che erano in continuo movimento sotto un cielo trasparente come le voci delle sirene.
O ero io che continuavo a muovermi, ad inciampare, a cercare, rincorrendo queste luci, cercando qualcosa per aggrapparmi, per afferrarmi, disperato di riprendere sotto controllo le mie vertigini, di stare in piedi o di tentare almeno di non disintegrarmi completamente in questo universo che stava sciogliendosi davanti ai miei occhi.
 
 
Creando la serie LIGHTS, ho lavorato con materiale analogico, dunque con pellicola negativa a colori di medio formato, e con macchine fotografiche che permettevano una relazione il più soggettiva possibile, che diventavano un prolungamento non solo della mia vista, di una mia percezione, ma di un mio stato d’animo, di un mio essere.
 

 

Newsletter 01/10: Oggi 9 ottobre vernissage dell’ esposizione con fotografie di Markus Zohner a Lugano | Patrizia Barbuiani in scena questo weekend | Incontro con Nando Snozzi: online da domenica 12 ottobre ore 09:00 su RADIO PETRUSKA |

Oggi 9 ottobre vernissage dell’ esposizione con fotografie di Markus Zohner a Lugano | Patrizia Barbuiani in scena questo weekend | lncontro con Nando Snozzi Online da domenica 12 ottobre ore 09:00 su RADIO PETRUSKA

Settembre 20
Fotografie della serie "LIGHTS" di Markus Zohner

Vernissage:
Fotografie della serie “LIGHTS” di Markus Zohner al LUF di Lugano

Giovedì 9 ottobre 2014: vernissage dell’esposizione “La vita e il tempo vissuti come arte a 360°“, con una serie di fotografie di Markus Zohner „LIGHTS“, con disegni dell’artista Claudio Taddei e con diversi designer italiani.
L’esposizione rimarrà aperta il 10 e l’11 ottobre 2014.
WORDS IN PROGRESS: Patrizia Barbuiani in Romeo & Giulietta a Lugano: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 ottobre 2014

WORDS IN PROGRESS: Patrizia Barbuiani in Romeo & Giulietta a Lugano: venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 ottobre 2014

Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 ottobre 2014 Patrizia Barbuiani presenterà il suo attuale spettacolo “WORDS IN PROGRESS: Patrizia Barbuiani in Romeo & Giulietta“, con Patrizia Barbuiani e Gabriele Marangoni…

Online dal 12 ottobre 2014: Nando Snozzi, artista | Markus Zohner

Nel contesto del suo progetto culturale triennale C.U.T.! la Markus Zohner Arts Company con il suo progetto radiofonico PETRUSKA – The Sense of Life ha incontrato l’artista Nando Snozzi.
Domande, idee e risate sull’esistenza del mondo, sull’anarchia, sull’essere artista in una società materialista e sulla dolcezza del vivere.
Continua…
PETER SCHIESSER | MARKUS ZOHNER su RADIO PETRUSKA

PETER SCHIESSER | MARKUS ZOHNER su RADIO PETRUSKA

 

Pronta per il download la nuova puntata di The sense of life, incontro con il caporedattore di AZIONE Peter Schiesser. Un dialogo sull’esistenza della vera verità, della falsa libertà, dell’omertà e della ricerca del proprio io.
Continua…

Marco Borradori, Sindaco di Lugano | Markus Zohner
La prima puntata di The Sense of Life è online: Markus Zohner incontra Marco Borradori.

I due dialogano sul senso della vita, su come si guida una città, su come si gestisce il proprio essere uomo, come riuscire a dominare tensioni e problemi tra colleghi e avversari politici, come subire…
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Stumbling Through London (2), Markus Zohner, AZIONE-2014-04-28-018

Fra parchi e industrie: inciampando attraverso Londra – seconda parte: articolo di Markus Zohner su AZIONE N° 18 / 2014

Scarica il PDF dell’articolo: Inciampando attraverso Londra (2), Markus Zohner, AZIONE-2014-04-28-018

Reportage dal Regno Unito: Nell’Inghilterra delle industrie e degli operai, di centrali di carbone e templi indiani, giardini inglesi e boccali di birra 

Un running festival all’inglese, quale occasione per scoprire una Londra un po’ più nascosta.

Seconda parte.

L’ultima avventura”, quarta parte: Ipswich a Le Touquet Articolo di Markus Zohner su AZIONE 05/2012

L’ultima avventura”, quarta parte: da Ipswich a Le Touquet Articolo di Markus Zohner su AZIONE 05/2012

Reportage dai cieli: viaggio di Markus Zohner partito su un monomotore da Locarno.
Da Locarno a Ipswich: in viaggio con un aeroplano monomotore attraverso la Svizzera, la Germania e la Francia fino in Inghilterra
Quarta parte, prima tappa del ritorno: da Ipswich a Le Touquet.

L’articolo puo essere scaricato in formato PDF attraverso questo link, o cliccando sull’imagine di sotto.

DONNE_(ADELE)_Mostra_Lugano_Markus_Zohner

DONNE (ADELE): FOTOGRAFIE DI MARKUS ZOHNER

 

 

A photographic series of an actress’s portraits

These photographs are part of the exhibition “DONNE (Adele)”, which has presented a series of photographs about the actress Adele Raes, in LAB_COMACINA / Lugano, from november 12 until november 27, 2011.
They have been taken during the rehearsal process for DON JUAN, new production of MARKUS ZOHNER THEATER COMPAGNIE, where Adele performs as the main actress.

 

ESIBIZIONE FOTOGRAFICA
(alcune foto sul mio sito di fotografia)

DAL 12 AL 27 NOVEMBRE 2011
LAB_COMACINA
VIALE CASSARATE 4, 6900 LUGANO

Queste fotografie ritraggono i mutamenti continui dell’attrice principale dello spettacolo, Adele Raes. Il fascino di un volto, di una persona che si trasforma e che, attraverso le prove dello spettacolo e la ricerca teatrale, che è una ricerca interiore, diventa un’altra, un’altra, e poi un’altra ancora. Le immagini esposte sono il risultato di un lavoro fotografico leggero, di un work in progress. Un estratto di una serie che non ha pretese, se non quella di un’eterna ricerca, della volontà di catturare dei momenti, degli attimi in cui l’anima umana diventa visibile.

Markus Zohner é teatrante, fotografo e scrittore. Vive e lavora a Lugano, da dove parte per le sue tounrnées e i suoi viaggi in tutto il mondo.
Adele Raes è un’attrice di origine belga, cresciuta in Italia. Attuale membro della Markus Zohner Theater Compagnie.


DONNE_(ADELE)_Mostra_Lugano_Markus_Zohner

Vernice: venerdì 11 novembre 2011, ore 23:00,
dopo la prima dello spettacolo DON JUAN al Foce, Lugano (20:30).
La mostra è legata alle rappresentazioni della nuova piece della compagnia, il Don Juan, che il pubblico può scoprire al Foce, l’11, il 12 e il 13 novembre,
alle 20.30.

Dal mercoledì alla domenica : 15.00 – 20.00
Chiuso il lunedì e il martedì.
12 e 13 novembre: prolungamento apertura fino alle ore 1.00,
per permettere al pubblico di visitare la mostra dopo aver visto lo spettacolo teatrale al foce.

Contatto:
Dicastero Giovani ed Eventi, eventi@lugano.ch, 058 866 74 40 Markus Zohner, photography@zohner.com

 

Volo Locarno-Ipswich, Articolo AZIONE 41, Markus Zohner

L’ultima avventura”, terza parte: da Amiens ad Ipswich Articolo di Markus Zohner su AZIONE 41/2011

Reportage dai cieli: viaggio di Markus Zohner partito su un monomotore da Locarno.

Da Locarno a Ipswich: in viaggio con un aeroplano monomotore attraverso la Svizzera, la Germania e la Francia fino in Inghilterra

Terza parte, l’arrivo: tappa da Amiens ad Elmsett presso Ipswich.

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Markus Zohner riceve la Medaglia d‘Onore
 della Città di Sopron, Ungheria

Markus Zohner ha ricevuto la medaglia d‘onore della città di Sopron, Ungheria, presso il “Centro Culturale Franz Liszt, in occasione dell‘inaugurazione della mostra fotografica dedicata al progetto „Alla riscoperta dell‘antica Via dell‘Ambra“, realizzato nel corso del 2009.

Domino Markus Zohner – Magister Ludorum

Zohner ha percorso più di quattromila chilometri e attraversato ben 12 nazioni, partendo dall‘Italia e passando per Slovenia, Ungheria, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Kaliningrad, Lituania, Lettonia, Estonia e Russia: un modo per riscoprire il cuore dell‘Europa tanto vicino a noi e altrettanto sconosciuto alle nostre latitudini.

Dopo la mostra fotografica inaugurata presso il castello di Jedenspeigen in Austria e la mostra all‘aperto nel centro di Lugano, ora tocca all‘Ungheria fare sfoggio delle foto più belle realizzate da questo artista poliedrico dalle mille sfaccettature.

La mostra di Sopron, che presenta oltre sessanta fotografie, sarà aperta al pubblico fino alla fine di agosto 2011.

Comunicato stampa Medaglia d’Onore per Markus Zohner a Sopron

Ecco il link al racconto di Markus Zohner del suo arrivo a Sopron, durante il suo viaggio, in febbraio 2009.

A római időket idézi a Borostyánkő expedíció Sopronban

L'Onorevole Laszlo Sass, Presidente del dicaastero Cultura,  Formazione e Sport della Città di Sopron, e Markus Zohner, al Centro Culturale Franz Liszt die Supron / Ungheria.

L'Onorevole Laszlo Sass, Presidente del dicaastero Cultura, Formazione e Sport della Città di Sopron, e Markus Zohner, al Centro Culturale Franz Liszt die Supron / Ungheria.

da sinistra: Soldati Romani, bambina Romana Signor Richard Resch (collaboratore scientifico per il progetto "Alla riscoperta dell'Antica Via dell'Ambra"), Markus Zohner, Onorevole Laszlo Sass, Dott. Janos Gömöri (coperto), Giampiero Mele (ricercatore sulla Via dell'Ambra, Onorevole Herbert Nowohradsky, presidente dell'Associazione Austriaca "Via dell'Ambra", e Elisabeth Schiller, segretaria dell'Associazione Austriaca "Via dell'Ambra"

da sinistra: Soldati Romani, bambina Romana Signor Richard Resch (collaboratore scientifico per il progetto "Alla riscoperta dell'Antica Via dell'Ambra"), Markus Zohner, Onorevole Laszlo Sass, Dott. Janos Gömöri (coperto), Giampiero Mele (ricercatore sulla Via dell'Ambra, Onorevole Herbert Nowohradsky, presidente dell'Associazione Austriaca "Via dell'Ambra", e Elisabeth Schiller, segretaria dell'Associazione Austriaca "Via dell'Ambra"

“L’ultima avventura”, seconda parte. Articolo di Markus Zohner su AZIONE 28/2011

“L’ultima avventura”, seconda parte: da Freiburg im Breisgau ad Amiens Articolo di Markus Zohner su AZIONE 28/2011

Reportage dai cieli: viaggio di Markus Zohner partito su un monomotore da Locarno.
Da Locarno a Ipswich: in viaggio con un aeroplano monomotore attraverso la Svizzera, la Germania e la Francia fino in Inghilterra
Seconda parte, tappa da Freiburg im Breisgau ad Amiens

L’articolo puo essere scaricato in formato PDF attraverso questo link, o cliccando sull’imagine di sotto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Markus Zohner Photographic Exhibition in Sopron, July 2011

Photo Exhibition “The Re-discovery of The Amber Road” in Sopron / Hungary

On saturday, July 9th, 2011, at 3pm, in Sopron / Hungary there will be the opening of a new photo exhibition by Markus Zohner: ”The Re-discovery of The Amber Road”.
The exhibition will take place in “Cultural Center Franz Liszt” in Sopron, and will last till the end of August, 2011.
Markus Zohner, together with the Mayor of Sopron, will be present at the opening on July 9th, at 3pm.

Markus Zohner Photographic Exhibition in Sopron, July 2011

Exhibition in Sopron, July 2011

During his nine months walk from Venice to St. Petersburg, Markus Zohner, in february 2009 arrived to Sopron, an important milestone on the Ancient European Amber Road. Sopron, which in roman times was called SCARBANTIA, is a beautiful town in western Hungary, close to the Austrian Border. It is rich of Cultural Heritages, and hosts wonderful historical treasures.
Here are Markus Zohner’s  notes about his visit to Sopron on February, 11th, 2010.

Neuer Artikel erschienen: Die Via Del Ferro – Geheimnisse eines unsichtbaren Tales

Soeben ist mein neuer Artikel in TRANSHELVETICA N° 5 herausgekommen: Die Via Del Ferro – Geheimnisse eines unsichtbaren Tales.

Mittelalterliche und neuzeitliche Eisenerzförderung im Morobbiatal, eine riesige Hammerschmiede aus dem 18. Jahrhundert, Verkohlung ganzer Wälder, abenteuerliche Schmugglerpfade nach Italien, gaukelnde Schmetterlinge und die Frage nach dem besten Rezept für Orangenrisotto.

Text und Bilder: Markus Zohner

Soeben ist mein neuer Artikel in TRANSHELVETICA N° 5 herausgekommen: Die Via Del Ferro – Geheimnisse eines unsichtbaren Tales.  Mittelalterliche und neuzeitliche Eisenerzförderung im Morobbiatal, eine riesige Hammerschmiede aus dem 18. Jahrhundert, Verkohlung ganzer Wälder, abenteuerliche Schmugglerpfade nach Italien, gaukelnde Schmetterlinge und die Frage nach dem besten Rezept für Orangenrisotto.

Die Via Del Ferro – Geheimnisse eines unsichtbaren Tales, von Markus Zohner, erschienen in TRANSHELVETICA N° 5