Entrata a teatro troppo cara a Lugano?

Una spettatrice ci scrive su Facebook – segui la discussione!

Qualcuno mi sa spiegare, il motivo per cui andare a vedere uno spettacolo teatrale sia diventato così caro alle nostre…

Posted by Luana Papagno on Samstag, 4. Februar 2017

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More than 600 people have seen Patrizia Barbuiani’s new production at Teatro Foce in Lugano: SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE.

More than 600 people have seen Patrizia Barbuiani’s new production at Teatro Foce in Lugano: SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE.

On 18th November 2016, the premiere of the new performance of the theatre company of Lugano TEATROX, with Patrizia Barbuiani, Yun Huang and Markus Zohner took place.
SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE is produced and directed by Patrizia Barbuiani.

 

THE LITTLE PRINCE by Antoine de Saint-Exupery is the most translated work after the Bible and the Capital. It has been translated into 288 languages and it has been printed in Arabic and Cyrillic.

This book accompanied and accompanies generations of readers, a timeless text, that talks about friendship, meaning of life and first stirrings of love.

Patrizia Barbuiani has re-written it with sensitivity for the stage, including some biographical elements of Saint-Exupéry’s life and extracts from his other works.

Anecdotes of his adventurous life, like the flight accident and his love life, are mixed with the story of the Little Prince, as a parallel between author and character, where life and imagination flow between reality and fantasy, dream and vicissitudes, past and future.

Exceptional interpreter the actress and dancer Huang Yun, who played the Little Prince giving it an oriental connotation, speaking Chinese and Italian, moving and dancing with grace and poetry.
The character of the great aviator and writer Antoine de Saint-Exupéry is played by the great and versatile actor Markus Zohner, who is also a pilot of private aircraft.
Patrizia Barbuiani supports them with her comic verve, interpreting the fox, the snake, the rose and narrator along the performance.

Dance, sound, voice, speech, comedy, poetry, and drawings give new life and luster to a well known work, to be presented with new colors, new light and new imagination.

Preparing national and international tournée

Saint-Exupéry piccolo grande principe Saint-Exupéry Little Big Prince Letter from Beatrice,, 18 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite Mail da Beatrice: Cara Patrizia, che meraviglia, che magico il tuo spettacolo. Mi segue e da ieri sera è sempre presente. Un po’ fa piangere, ma di quella malinconia che fa bene, poi fa anche ridere, ma con un sorriso timido e misterioso. Bravissimi tutti e tre nei movimenti, nella mimica e nella recitazione. Che bella scelta hai fatto concentrandoti solo sul pianeta del Piccolo Principe e sul cielo e la terra dell’aviatore. La Rosa e la Volpe aprono la mente su tante domande, verità… cose che crediamo importanti, ma forse non lo sono… la semplicità e la trasparenza sono temi difficili! Mi è piaciuto molto come sei riuscita ad intrecciare la biografia nel racconto. Come detto è un libro che mi sta a cuore e anche questo spettacolo mi rimarrà nel cuore. Tanti auguri per stasera e domani. Salutami Markus e la vostra simpatica Yun. Un affettuoso abbraccio a te. Beatrice #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #flowers #rose #culture #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry #peoplematter

Ein von Markus Zohner (@markuszohner) gepostetes Foto am

Bellissimo oggi il nostro pubblico! 110 studenti da Bellinzona qui al Teatro Foce di Lugano. Un’animata discussione sullo spettacolo Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe, con tantissime domande argute! Speriamo di rivederci presto! We were so happy to have 110 students from Bellinzona here in Lugano. What a lively discussion about the performance of Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe. So many clever questions! Hope to see you all again soon! Saint-Exupéry piccolo grande principe. Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker and Patrizia Barbuiani, director and actress. Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker Patrizia Barbuiani, director and actress, Markus Zohner, actor, Yun Huang, actress, Elisabetta Preite, Assistant Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 22 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Oltre 600 persone a vedere la nuova produzione di Patrizia Barbuiani SAINT-EXUPÉRY – PICCOLO GRANDE PRINCIPE a Lugano

Oltre 600 persone a vedere la nuova produzione di Patrizia Barbuiani SAINT-EXUPÉRY – PICCOLO GRANDE PRINCIPE a Lugano

Il 18 novembre 2016 ha avuto luogo la prima assoluta del nuovo spettacolo della Compagnia TEATROX di Lugano, con Patrizia Barbuiani, Yun Huang e Markus Zohner. Produzione e regia di Patrizia Barbuiani.

IL PICCOLO PRINCIPE di Antoine de Saint-Exupéry è l’opera letteraria più tradotta dopo la Bibbia e il Capitale. È stata tradotta in 288 lingue e stampata anche in caratteri arabi e cirillici.

Un testo letterario che ha accompagnato e accompagna intere generazioni di lettori, un testo senza tempo, che parla di amicizia, del senso della vita, dei primi palpiti d’amore, riscritto con sensibilità da Patrizia Barbuiani per essere presentato sul palcoscenico.

Oltre  alle vicende del Piccolo Principe sono state incluse tracce biografiche di Saint-Exupéry ed estratti da altre sue opere. Aneddoti della sua vita avventurosa, degli incidenti di volo, della sua vita sentimentale si frammischieranno con la storia del Piccolo Principe, in una sorta di vita parallela fra autore e personaggio, in cui la vita scorre fra realtà e fantasia, sogno e vicissitudini, passato e futuro.

Interprete d’eccezione l’attrice e ballerina Yun Huang che ha interpretato il piccolo principe, dandogli una connotazione orientale, parlando cinese e italiano, muovendosi e danzando con grazia e poesia. Il personaggio del grande aviatore e scrittore Antoine de Saint-Exupéry è stato interpretato dal grande e poliedrico attore Markus Zohner, a sua volta pilota di aerei privati. Ad affiancarli Patrizia Barbuiani con la sua verve comica interpretando la volpe, il serpente, la rosa e sarà la voce narrante lungo lo spettacolo.

Danza, suono, voce, parola, comicità, poesia, disegni, per ridare vita e lustro a un’opera conosciuta che verrà ripresentata con nuovi colori, nuova luce, nuova immaginazione.

In preparazione tournée nazionali ed internazionali

Saint-Exupéry piccolo grande principe Saint-Exupéry Little Big Prince Letter from Beatrice,, 18 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite Mail da Beatrice: Cara Patrizia, che meraviglia, che magico il tuo spettacolo. Mi segue e da ieri sera è sempre presente. Un po’ fa piangere, ma di quella malinconia che fa bene, poi fa anche ridere, ma con un sorriso timido e misterioso. Bravissimi tutti e tre nei movimenti, nella mimica e nella recitazione. Che bella scelta hai fatto concentrandoti solo sul pianeta del Piccolo Principe e sul cielo e la terra dell’aviatore. La Rosa e la Volpe aprono la mente su tante domande, verità… cose che crediamo importanti, ma forse non lo sono… la semplicità e la trasparenza sono temi difficili! Mi è piaciuto molto come sei riuscita ad intrecciare la biografia nel racconto. Come detto è un libro che mi sta a cuore e anche questo spettacolo mi rimarrà nel cuore. Tanti auguri per stasera e domani. Salutami Markus e la vostra simpatica Yun. Un affettuoso abbraccio a te. Beatrice #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #flowers #rose #culture #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry #peoplematter

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Bellissimo oggi il nostro pubblico! 110 studenti da Bellinzona qui al Teatro Foce di Lugano. Un’animata discussione sullo spettacolo Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe, con tantissime domande argute! Speriamo di rivederci presto! We were so happy to have 110 students from Bellinzona here in Lugano. What a lively discussion about the performance of Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe. So many clever questions! Hope to see you all again soon! Saint-Exupéry piccolo grande principe. Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker and Patrizia Barbuiani, director and actress. Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker Patrizia Barbuiani, director and actress, Markus Zohner, actor, Yun Huang, actress, Elisabetta Preite, Assistant Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 22 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Offerta speciale Natale 2016 per il libro di Markus Zohner “Alla riscoperta dell’antica Via dell’Ambra – a piedi da Venezia a San Pietroburgo”

Il racconto di un’avventura unica: Alla riscoperta dell’antica Via dell’Ambra – a piedi da Venezia a San Pietroburgo

Per ordinare subito le tue copie, manda semplicemente una mail a elisabetta@zohner.com. Specifica il numero di copie, la lingua (in italiano oder auf deutsch), e scrivi anche il tuo indirizzo. Ti arriveranno le copie a casa (o dove vuoi) senza costi di spedizione (in Svizzera e UE).
Allegheremmo la fattura.
Va bene? Se hai delle domande: chiedi!

Prezzo speciale Natale 2016 2016: 25,- Franchi / 25,- € Euro inclusi i costi di spedizione.

L’uomo di teatro, fotografo e scrittore Markus Zohner ha camminato per nove mesi da Venezia a San Pietroburgo sulle tracce dell’antica Via dell’Ambra. Racconta del suo avventuroso viaggio di 4000 chilometri che lo ha condotto attraverso 12 Paesi nel cuore dell’Europa. Incontri, riflessioni e racconti di questo viaggio escono in prima edizione corredati da centinaia di fotografie in bianco e nero e a colori e da numerose cartine. La conversazione con il famoso viaggiatore Miroslav Zikmund a Zlín, nel Sud della Moravia, viene pubblicata per la prima volta e in versione integrale.

Andare. Semplicemente mettere via il giornale, alzarsi dal divano, infilare il cappotto, congedarsi da moglie e figli con un bacio amorevole ma senza parole e uscire di casa. Soffermarsi un attimo prima di tuffarsi nel buio, inspirare l’aria fredda, poi giù per la strada deserta, svoltare a sinistra e semplicemente continuare. Sempre dritto. Sentire i propri passi, percepire il ritmo della camminata, l‘essere solo, l’aria, la notte. Partire. Non scappare da qualcosa, non andarsene alla chetichella, non abban- donare qualcuno o darsi alla fuga. No, nessun impulso negativo, bensì cogliere un bisogno primario dell’essere umano. Andare. Essere da soli. Scoprire. Cercare, non necessariamente trovare. Assumere la responsabili- tà solo per se stessi. Andare avanti, da soli, con le proprie forze.

Scopri il viaggio qui!

 

Guarda alcune delle foto pubblicate sul libro qui!


Il libro di Markus Zohner sulla sua camminata da Venezia a San Pietroburgo: „La riscoperta dell‘antica Via dell‘Ambra“ edito da FIZZO Photo Book Film / Lugano.

Titolo: Alla riscoperta dell‘antica Via dell‘Ambra Autore: Markus Zohner

242 pagine, innumerevoli fotografie in bianco e nero e a colori. Rilegato.

ISBN: 978-8-890456-07-7
Prezzo speciale Natale 2016 2016: 25,- Franchi / 25,- € Euro inclusi i costi di spedizione

Contatti:

Tel.: +41 79 620 23 62

E-mail: elisabetta@zohner.com

Aixa Andreetta e Markus Zohner 2016

L’evoluzione dell’uomo. Alla conquista dello spazio.

Siamo così arrivati alla fine degli incontri sull’evoluzione dell’uomo che si sono tenuti alla Darsena di Parco Ciani a Lugano, in occasione del LongLake Festival Lugano. Nel post della scorsa settimana eravamo a metà della rassegna. Dopo aver raccontato la storia dell’uomo che va dallo sviluppo del cervello con il Dr. Stefano Peduzzi, i primi spostamenti dall’Africa con il Dr. Fabio Di Vincenzo, all’incontro tra Homo Sapiens e Homo di Neandertal, fino all’arrivo dell’uomo in Ticino, la storia continua arrivando fino allo spazio.

Lo sviluppo dell’uomo ha portato anche alla nascita della guerra.

Questo lato oscuro della storia umana ce lo spiega il Prof. Gastone Breccia, ricercatore di civiltà bizantina presso l’Università degli Studi di Pavia e uno dei più importanti esperti di teoria militare. Come nasce la guerra? La guerra rappresenta la strada più breve, una scorciatoia. I nostri vicini possiedono qualcosa che noi desideriamo: piuttosto che aprire trattative e convincerli a cederne una parte, piuttosto che discutere delle modalità e del prezzo, dei vantaggi reciproci e delle prospettive future, possiamo impadronircene con la forza. E’ più rischioso, ovviamente, ma più rapido e spesso più efficace. Si parla anche di “Arte della guerra”. Per fare la guerra bisogna usare l’intelligenza e non si può controllare perché non è soggetta alla scientificità, è irrazionale. La guerra è parte dell’agire umano e va compresa. Ma quali saranno i prossimi teatri di scontro? Perché?

Un luogo importante per la nascita della cultura umana è la Mesopotamia.

La Prof.ssa Frances Pinnock, professore associato di Archeologia e Storia dell’arte del vicino Oriente antico presso l’università La Sapienza di Roma, racconta quanto la Mesopotamia sia importante per la nostra cultura, in quanto oggi utilizziamo correntemente cose nate nel IV millennio a.C. come il sistema sessagesimale che oggi ci permette di leggere le ore.
Uno dei più importanti insediamenti urbani della Mesopotamia è Uruk. In questa città si vede come si sia creata una cultura.
Nascono la scrittura, il calcolo e il controllo del tempo. Nasce la cultura e lo si può vedere anche dai vasi ritrovati su cui venivano incisi dei disegni, proprio per creare l’identità del popolo. Un altro luogo di grande interesse è Ebla, antica città del Bronzo Antico nella Siria settentrionale.
A Ebla, infatti, sono stati riportati alla luce tra il 1974 e il 1976 gli Archivi di Stato risalenti al 2300 a.C., i quali rappresentano un ritrovamento di importanza rivoluzionaria, poiché rivelano una nuova storia, una nuova lingua e nuova cultura nella Mesopotamia antica. La Prof.ssa Pinnock è una delle archeologhe più importanti nel campo di queste scoperte in Mesopotamia: ha seguito, tutte le campagne di scavo a Ebla dal 1971.
Eppure, tutto quello che sappiamo della storia umana è solo il 5%.

Nel corso della storia, l’uomo ha sempre sognato lo spazio.

Già i Babilonesi pensavano allo spazio, lo guardavano e ne studiavano le irregolarità. Oggi, pensare allo spazio ha tutto un altro significato. Ce lo spiega il Prof. Andrea Sommariva, consulente internazionale specializzato in finanza internazionale e sviluppo dell’economia spazio. Oggi si ha la necessità di andare su altri pianeti, non solo per studiare e scoprire lo spazio, ma anche per creare un nuovo mercato, per utilizzare le materie prime che l’universo ci offre. Il lavoro cambierà. Non ci saranno più i minatori qui sulla Terra, ma si troveranno a lavorare sugli asteroidi poiché lì sono presenti ferro e nichel allo stato puro. Già tra 10-15 anni le aziende minerarie saranno nello spazio. Questo futuro non è poi così lontano.

Così si conclude la nostra storia, un viaggio cominciato 13,7 miliardi di anni fa qui sulla Terra e che oggi ci sta portando nello spazio, “fino all’Uomo che ha conquistato questa Terra e che non solo la sta popolando, ma la sta anche sfruttando, spremendo, distruggendo; un Uomo che è pieno di pensieri grandi e piccoli, pieno di paura, di invidia, di magnanimità, di credo giusti e sbagliati, di amore e di desideri, e che continua a fare guerra ai suoi vicini.”

La creazione del Mondo: un progetto poetico.

Tutti i podcast di questi eventi saranno disponibili sull’app Radio Petruska a partire da gennaio! Scarica l’app da mobile, disponibile per AppStore e Google Play. Stay tuned!

Un ringraziamento a:

LongLake Festival Lugano

Repubblica e Cantone Ticino

Dicastero Turismo ed Eventi Città di Lugano

Programma degli eventi.

Comunicato stampa.

La Creazione del Mondo: un progetto poetico.

Markus Zohner

Sono due anni che è in corso il progetto LA CREAZIONE DEL MONDO, rassegne di incontri con scienziati, artisti e personaggi della vita culturale, con „trasmissioni radio“ e creazioni teatrali.

La Creazione del Mondo: un progetto poetico.

La storia

LA CREAZIONE DEL MONDO è un progetto poetico, iniziato due anni fa. Rappresenta l’inizio di un tentativo di raccontare la storia, la più grande di tutte, quella della Creazione del Mondo nel senso fisico e naturale. Una storia lunghissima che ha visto il suo Grande Inizio 13,7 miliardi di anni fa e che ci ha portati fino ad oggi, fino all’Uomo che ha conquistato questa Terra e che non solo la sta popolando, ma la sta anche sfruttando, spremendo, distruggendo; un Uomo che è pieno di pensieri grandi e piccoli, pieno di paura, di invidia, di magnanimità, di credo giusti e sbagliati, di amore e di desideri, e che continua a fare guerra ai suoi vicini.

Entità

Alla fine, solo la poesia è in grado di esprimere non solo le leggi naturali, gli eventi e le loro ragioni, ma anche il loro impatto sull’anima umana. Per millenni la soluzione dell’uomo è stata di delegare la storia della Creazione del Mondo a delle entità nate dalla fantasia umana. Soluzione intelligente, poiché, attraverso queste entità, gli eventi avevano delle ragioni e  tutto aveva un senso, un significato.

Scoprire le nuove ragioni significa abbandonare quelle preesistenti. Un fulmine non cade più perché lanciato da Zeus, ma per le scariche elettriche di alta tensione. Sappiamo che la morte di un uomo può avvenire per mille ragioni, tranne per quella della “volontà di Dio”.

Il senso

Più aumenta la nostra consapevolezza verso i fenomeni che ci hanno portati al punto nel quale siamo, meno abbiamo bisogno di esseri creati dalla nostra fantasia per spiegarci il nostro passato e quello che ci circonda. Però, perdendo le entità immaginarie, perdiamo anche il senso che loro ci hanno dato, o meglio: che noi, attraverso di loro ci siamo dati.

Perdendo il senso del tutto, perdiamo l’orientamento, ed è questo il momento in cui le strutture di potere subentrano, per riempirci con quello che loro dichiarano come senso per il tutto: le chiese continuano a declamare che il senso di tutto sia in un Dio – ma sappiamo che non è così. La politica, la finanza, la società declamano che il senso è nei soldi, nella bellezza, nella sicurezza e nell’AVS, ma sappiamo che non è così. I media declamano che il senso sta nella paura, nel consumo e nelle banalità , ma sappiamo che non è così.

Forse bisogna osare dire che un senso non c’è. Ovvero, che il senso è quello che noi diamo e che forse questo è il nostro compito più nobile: dare un nostro senso. Per poter fare ciò, è necessario sviluppare un linguaggio. Un linguaggio in libertà, un linguaggio va oltre i linguaggi scontati dei media, della politica, delle chiese, delle leggi.

Primo passo: cercare di capire, cercare di vedere, il più possibile. Farci raccontare come sono andate le cose, fino adesso. Non aver paura dell’assenza del senso. E poi inventarlo.

La Creazione del Mondo: un progetto poetico.

Some answers and a thousand new questions after seven interviews for LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita

Where do we come from? Who are we, really? What is a human thought? What is consciousness, where does the need for creating, for inventing, for exploring come from? Why do artists paint, why do explorers go out into the wilderness, what is an actor looking for, in his art?

Some days ago a series of seven Radio Encounters “LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita” organized by RADIO PETRUSKA ended.
Investigating the human soul means investigating the principles of human life, of thought and of everything that makes the human being what it is.

We invited artists, actors, a world fampous explorer, a friar and Director of Swiss television to talk with us about creating, about devising, about arts, about  theatre, about a world of poor people in Switzerland and about future of TV and Radio an the era of digitalization, virtualization and interconnection.

Intervista a Maurizio Canetta a Radio Petruska

…with  Maurizio Canetta

Our first guest was Maurizio Canetta, director of RSI (Swiss Italian Public Broadcasting Company), with whomwe  talked about the future of television and of radio.
What will be the duty of public broadcasting company in a future where everybody will be able to produce, broadcast and watch content anywhere in the world and anytime he wants?

This episode will be online from sunday 18/09/2016, 09:00 am here and on our RADIO PETRUSKA App for iOS and Android.

 

Later in January we talked about theatre, interviewing Vania Luraschi, Cristina Castrillo and Jean-Martin Roy, tracing the history of the Theatre in Ticino and exloring theatrical creation and devising, from impulse to body, from imagination through feeling to expression in words.

Markus Zohner con Nando Snozzi

… with Nando Snozzi

Wonderful having one the most important artists from Ticino, Nando Snozzi with us. With his subtle irony, with his fantasy and sarcasm, he shared his story and his very personal ideas and thoughts related to talent, to artistic research, to creation and art.

An intense and touching discussion with Fra Martino Dotta about poverty in Ticino followed, and we had a chance to learn about his very personal project “Tavolino Magico” (“The Magic Table”) collecting food from Supermarkets to re-distribute it to people in difficulty to earn enough money for their meals.

 

Markus Zohner con Fra Martino Dotta a Radio Petruska

… with Fra Martino Dotta

We concluded the series of seven interviews with the famous Swiss mountaineer Romolo Nottaris. His resume includes 70 extra European expeditions, two of which above 8000 meters, the climb to the Fitz Roy in Patagonia with full crossing of Jelo Continental Nord, and the summit of Vinson in Antarctica and Mount McKinley in Alaska. He has done all his expeditions in Alpine style, a “poor” mountaineering style including climbing with no help, no use of fixed ropes, no porters, and execution of all parts of the expedition without oxygen.

Romolo Nottaris and Markus Zohner hardly could be stopped talking and discussing about travelling, about adventures, about the eternal search fro freedom and wilderness.

For listening to the podcasts of the recordings of these events, check out their publication dates here, or download the RADIO PETRUSKA app to stay up to date!
Thorugh ourt App, you will get all the podcasts automatically, delivered to your pocket completely free of charge (THIS is the Future of Radio, btw!).
Just put on your headphones and listen, wherever you are, whenever you want!

Presto online il prossimo podcast: la ricetta per creare il Sole, qui sulla Terra.

Nel quarto podcast del ciclo di incontri “LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita”, che sarà online questa domenica 28 febbraio, si parlerà del nostro sistema solare. Markus Zohner intervista il Dr. Stefano Alberti del Centre de Recherche en Physique des Plasmas, Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne e insieme indagheranno sul plasma nell’universo e nelle stelle, sul nostro sole, sulla sua storia, sul suo presente ed il suo futuro.

Il tema di questo podcast è di quelli che scottano. E tanto anche, fino a 15 milioni di gradi! Il ticinese Stefano Alberti, un po’ fisico e un po’ pazzo alchimista, ci racconta in maniera dettagliata ma semplice come è nato il nostro Sole, la stella che con la sua luce e il suo calore ha reso possibile la Vita sulla Terra.

Tutto è cominciato 4,5 miliardi di anni fa. Una protostella, ovvero un enorme ammasso di gas, ha cominciato ad addensarsi, fino a collassare. Le altissime temperature hanno dato il via ad una serie di reazioni, che hanno reso il Sole così come lo conosciamo noi oggi.
Ma vi siete mai chiesti che cos’è, il Sole? A noi sembra qualcosa di gigantesco, eppure in confronto ad altre stelle non è né così grande né così goloso: brucia lentamente e per altri 4,5 miliardi di anni continuerà a fare il suo dovere.

Alberti ci racconta la fisica e la chimica del Sole come se stesse parlando di cucina. Una zuppa di plasma, un po’ di idrogeno, portiamo tutto a milioni di gradi ed ecco l’elio! Facile, no? Tanto che quasi quasi si potrebbe provare a cucinare un Sole anche qui, sulla Terra.

Se vi sembra un’idea folle, non lo è sembrata ad Alberti e al suo team: stanno davvero lavorando a un “Sole in scatola”. Per farne cosa? Per scoprirlo, mettetevi le cuffie e schiacciate play!

 

Tutti i nostri podcast li puoi ascoltare qui, oppure scarica l’app per rimanere sempre aggiornato! Riceverai in automatico tutti i podcast, senza difficoltà. E ora non ti manca che metterti le cuffie e ascoltarci!

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, dopo lo spettacolo ODISSEA, con i loro spettatori. Teatro Sala Fontana / Milano

Un’Odissea avventurosa a Milano

Il 27 e 28 gennaio, al Teatro Sala Fontana di Milano, 900 ragazzi delle scuole medie hanno assistito all’ODISSEA di Markus Zohner e Patrizia Barbuiani.
Un’Odissea semplice e fresca, divertente e stupefacente. Un esilarante viaggio nel mondo fantastico evocato da uno dei capolavori di Omero. Dal suo esordio questo spettacolo ha viaggiato per mari e per terra, valicando le Alpi e anche l’Europa.

Lo spettacolo è stato infatti presentato ovunque in Russia fino alla lontana Siberia, nei paesi baltici, in Pakistan, in Armenia, in Iran, in Egitto, in Turchia e persino nella sua terra natia, la Grecia, ottenendo ovunque ampi consensi di critica e di pubblico.
Ed è per questo che la Compagnia continua a portarlo in scena: altre date sono previste in Italia, in Svizzera, in Turchia e in Russia, nel corso del 2016.

Odissea_Odyssey_Teatro Fontana Milano_Markus Zohner_Patrizia Barbuiani_Theater Compagnie

Alcune risposte e mille nuove domande a conclusione della rassegna La Creazione del Mondo | Arte | Scienza | Vita

Spesso ci creiamo domande come: da dove arriviamo? Chi siamo veramente? Come nasce il nostro pensiero? Poi ci rendiamo conto che non è così facile trovare le risposte. Pochi giorni fa si è concluso il ciclo di incontri su “LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita” organizzato con Radio Petruska.

Indagare sull’animo umano significa indagare sul principio della vita, del pensiero e su tutto ciò che rende l’essere umano quello che è. Per fare ciò, abbiamo invitato ai nostri incontri artisti, attori, un viaggiatore, un frate e un direttore televisivo.

Intervista a Maurizio Canetta a Radio Petruska

Intervista a Maurizio Canetta a Radio Petruska con Markus Zohner

Il primo ospite è stato Maurizio Canetta, direttore della RSI, e con lui si è parlato del futuro della televisione, della radio (e qui ci siamo dentro anche noi). Quello che è stato dipinto è un futuro in cui tutte le persone potranno produrre e guardare contenuti ovunque nel mondo e quando vuole. Certamente, lui, con più di 900 follower su Periscope, è già uno di quelli. Poi ci siamo confrontati con il mondo teatrale intervistando Vania Luraschi, Cristina Castrillo e Jean-Martin Roy, e grazie a loro, siamo riusciti a ripercorrere la storia del teatro in Ticino per andare poi a capire come avviene la creazione teatrale, dal pensiero, ai movimenti, fino alla parola.

Markus Zohner con Nando Snozzi

Markus Zohner e Nando Snozzi

Non poteva mancare uno dei più importanti artisti ticinesi, Nando Snozzi che, con la sua immancabile dose di ironia, fantasia e sarcasmo, ha condiviso con noi la sua storia e le sue personalissime idee legate al talento e all’arte. Passiamo poi a discutere di economia, povertà in Ticino e dell’iniziativa alimentare “Tavolino Magico” con Fra Martino Dotta.

Markus Zohner con Fra Martino Dotta a Radio Petruska

Markus Zohner con Fra Martino Dotta a Radio Petruska

Infine concludiamo con il famoso alpinista ticinese Romolo Nottaris. Il suo curriculum comprende: 70 spedizioni extra europee con due sopra gli 8000 metri, la salita al Fitz Roy in Patagonia con la traversata integrale dello Jelo Continental Nord, la cima del Vinson in Antartide e Il Monte McKinley in Alaska. Il suo è alpinismo allo stato puro. Lo stile alpino, infatti, prevede una scalata senza alcun ausilio, senza corde fisse, senza portantini e senza ossigeno. I suoi sono racconti affascinanti e, naturalmente, carichi di difficoltà e imprevisti.

Ognuno di essi ci ha raccontato della loro vita, degli obiettivi, delle difficoltà e del proprio talento, delle necessità che li ha spinti a creare e a realizzare qualcosa di nuovo, non solo per sé stessi, ma anche per le persone, noi tutti. Quindi, in tutto questo, noi cosa siamo? Cosa diventeremo? Quale sarà il nostro posto nel mondo, e cosa saremo quando l’avremo trovato? Noi di domande ne abbiamo ancora tante, forse più di prima. Certamente non smetteremo di porcene, per noi e per voi.

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Corso con Patrizia Barbuiani: TeatroVoceMovimento – interpretare recitare divertirsi

Corso con Patrizia Barbuiani: TeatroVoceMovimento – interpretare recitare divertirsi

ciclo trimestrale primaverile di 15 lezioni
Inizio 7 gennaio 20116, ogni giovedì orario 19.30-21.30

Canvetto Luganese, Via Simen 14b, Lugano
Costo mensile di 4 lezioni fr. 220.-
adatto a tutti (13-130 anni)

dal 7 gennaio 2016, ogni giovedì 19.30-21.30 

Informazioni e iscrizioni

Flyer (PDF)

barbuiani@teatrox.ch

tel +4179 4485387

 

Questo corso introduttivo è indirizzato alle persone interessate al teatro come forma di espressione creativa. Attraverso un approfondimento del movimento corporeo, dello stato emotivo, della voce si impara il lavoro dell’attore.  

In un’atmosfera di gioco e di ricerca di gruppo e individuale verranno proposti esercizi che aiutino i partecipanti a trovare la gioia di recitare, di interrogarsi, di proporre soluzioni, di immedesimarsi sviluppando un’attenta percezione delle proprie potenzialità.

 

Raggiungendo una maggiore padronanza del proprio corpo e della propria presenza individuale si svilupperanno delle parti teatrali, si approfondirà  il personaggio, il suo agire, le sue emozioni, la sua logica, il suo carattere, il suo modo di porsi in gioco. Il lavoro avrà momenti individuali, a due o tre persone, a gruppi. Altro scopo sarà quello di prendere delle opere esistenti e di trattarle da un punto di vista drammaturgico, narrativo e scenico, cercando di sviluppare e di approfondire il mondo congeniale di ogni partecipante di porsi e di recitare. Attraverso tecniche di base di teatro e del lavoro dell’attore si acquisiscono i mezzi per utilizzare i propri mezzi espressivi e fortificare una sicurezza personale.

Per mezzo di esercizi pratici di concentrazione, ritmo, abilità, voce, rilassamento, percezione dello spazio e del tempo si raggiunge una maggiore padronanza del proprio corpo e della propria presenza individuale.

 


 

 

PATRIZIA BARBUIANI

Dopo la sua formazione triennale e professionale di teatro con diploma in svariate discipline si orienta e specializza sulla tecnica dell‘improvvisazione teatrale, sulla voce e sulle potenzialità dell‘attore.

Collabora con la Televisione Svizzera per cinque anni per redigere testi, animare e presentare trasmissioni in diretta, “Bigbox” “Ragazzi ammessi” “Club Hotel fortuna” “Tutti detective”.

Ha collaborato con la Markus Zohner Theater Compagnie in veste di attrice, nella creazione di spettacoli La storia del soldato, testo C.F. Ramuz, musica Igor Strawinsky, Storie eroticomiche da Le 1001 notte, HA!HAMLET da William Shakespeare, ODYSSEE da Omero,WHITE CHERRY CECHOV da Anton Cechov.

Partecipazioni a Festival Internazionali e ottenimento di riconoscimenti in Bosnia Erzegovina, in Texas e New York USA, Pakistan, Iran, Armenia, Egitto, Giordania, Turchia, Kasachstan, Kirghizistan, Croazia, Kosovo, Macedonia, Venezuela, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Argentina, Brasile, Romania. Germania, Svizzera, Italia, Francia, Russia, Spagna, Austria, Finlandia, Lettonia, Estonia, Grecia.

Con la Markus Zohner Theater Compagnie riceve per la sua pluriennale attività in campo teatrale il premio SWISS THEATRE AWARD 2000 e promuove inoltre progetti internazionali di teatro in tutto il mondo, con i quali ha ricevuto riconoscimenti in Iran, Pakistan, Slovacchia, Russia, Estonia ecc.

Fonda la sua compagnia TeatroX e allestisce regie, Eva e AdamHOMEsweetHOMEHans Christian AndersenAngeli ribelli.

Realizza in collaborazione con il compositore e musicista Gabriele Marangoni lo spettacolo WORDS IN PROGRESS Opus TeatralLetterarioMusicale da Ovidio a Shakespeare. Scrive il testo e realizza la regia delle produzioni DIOfemmina, Mors Ridens, B.I.B.B.I.A. One God Show.

Per il cinquantesimo della creazione della pièce „Giorni felici“ di Samuel Beckett realizza lo spettacolo GiorniFeliciHappyDays.

Viene invitata in Russia, per scrivere e allestire al teatro Mali di Novgorod la sua creazione 3Sorelle. Allestisce il progetto Handschlag! Stretta di mano, teatro interattivo e di formazione per un grande ospedale svizzero, con 60 repliche in un anno.

Alterna la sua attività teatrale con quella letteraria. Il suo romanzo “La stiratrice” è stato pubblicato da Manni editore, i suoi testi teatrali hanno esordito in Svizzera e Germania. Oltre alla sua attività in veste di creatrice e regista di spettacoli, tiene corsi di teatro e voce in Svizzera, Germania e nel mondo.