RADIO FRANKENSTEIN – Audizioni

RADIO FRANKENSTEIN

Audizione

Lugano, 17 luglio 2017

La Markus Zohner Arts Company, compagnia di teatro internazionale con sede a Lugano, in collaborazione con il Joint Research Center della Commissione Europea, sta creando una nuova produzione teatrale: “RADIO FRANKENSTEIN”.

Cerchiamo 3 (4) attori e 1 (2) attrice/i.
Lingua: italiano. Preferibilmente con conoscenze dell’inglese.

Lo spettacolo verrà presentato in prima assoluta a Lugano (8/9/10 settembre 2017), ad Ispra / Italia (12-16 settembre 2017 e a Milano dal 20 al  29 settembre 2017.
Prove: dal 14 agosto 2017.

Iscrizioni (con CV, foto etc) e ulteriori informazioni esclusivamente a: auditions@zohner.com

Comunicazioni ai nostri altri canali non vengono risposte.

RADIO FRANKENSTEIN – Audition

RADIO FRANKENSTEIN

Audition
Lugano, 17th July 2017

Markus Zohner Arts Company, international arts and theatre company based in Lugano / Switzerland, will be devising its new performance RADIO FRANKENSTEIN, produced in collaboration with Joint Research Center of European Commission.

We are looking for 1 (2) actresses and 3 (4) actors.
Language: english, with good possibility to work in italian, or italian, with good possibility to work in english.

RADIO FRANKENSTEIN will be performed in Lugano (8/9/10 september 2017), in Ispra / Italy ( 13-15 settember 2017) and in Milan (20- 29 september 2017).
Further performances in 2018
Rehearsals: from august 14th

Enrolment (wirth CV, photographs etc) and further information only through: auditions@zohner.com

N.B. Comunication about the audition to any of our other channels will not be answered.

Seconda puntata della serie L’EVOLUZIONE DELL’UOMO : NON RADICI MA GAMBE: LA STORIA EVOLUTIVA UMANA DALLE ORIGINI AFRICANE ALLA DIFFUSIONE PLANETARIA.

Seconda puntata della serie L’EVOLUZIONE DELL’UOMO : NON RADICI MA GAMBE: LA STORIA EVOLUTIVA UMANA DALLE ORIGINI AFRICANE ALLA DIFFUSIONE PLANETARIA. | Z>ACT 2017 | 01/06/2017: DEAD END SPOON RIVER (anteprima), con la regia di Patrizia Barbuiani | Sette nuovi incontri: LA CREAZIONE DEL MONDO 17-23 luglio 2017 | Podcast: ERIGERSI. ALZARE LO SGUARDO. I PRIMI PASSI DELL’UOMO SULLA TERRA.


Lugano, 28 maggio  2017
 

Markus Zohner Arts Company Homepage                                              RADIO PETRUSKA HOMEPAGE

NON RADICI MA GAMBE: LE PRIME MIGRAZIONI. LA STORIA EVOLUTIVA UMANA DALLE ORIGINI AFRICANE ALLA DIFFUSIONE PLANETARIA. CON IL DR. FABIO DI VINCENZO, RICERCATORE E PALEOANTROPOLOGO AL MUSEO DI ANTROPOLOGIA „G. SERGI“ E AL LABORATORIO DI PALEOANTROPOLOGIA PRESSO L’UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA E MARKUS ZOHNER. 01:13:13
 


NON RADICI MA GAMBE: LA STORIA EVOLUTIVA UMANA DALLE ORIGINI AFRICANE ALLA DIFFUSIONE PLANETARIA.

CON IL DR. FABIO DI VINCENZO, RICERCATORE E PALEOANTROPOLOGO AL MUSEO DI ANTROPOLOGIA „G. SERGI“, E MARKUS ZOHNER

Con i suoi primi passi su due gambe, con gli occhi alzati e con lo sguardo verso l’orizzonte, l’uomo ha iniziato a migrare e a conquistare la Terra.
Come nasce la necessità di partire e lasciare la „culla dell’umanità“, l’Africa? Perché e come sono avvenute le prime migrazioni? Come ha fatto l’uomo a diffondersi su tutta la Terra, come ha fatto superare laghi e monti? Come ha fatto ad adattarsi alle diverse zone climatiche?
In questo secondo podcast si viaggia! Si comincia dall’Africa per poi spostarci verso Asia e Europa. Il Dr. fabio Di Vincenzo, ricercatore e paleoantropologo all’università di Roma La Sapienza, ci racconta come sono avvenuti gli spostamenti dei primi ominidi sulla Terra, dell’Homo di Neandertal e dell’Homo Sapiens.
Ascolta sull’app gratuita da AppStore e GooglePlay.

 
 
La prossima settimana: 

DEAD END SPOON RIVER con la regia di Patrizia Barbuiani al festival Poestate, giovedì 1 giugno 2017 ore 19.30, patio municipio Lugano

L’Antologia di Spoon River (Spoon River Anthology) è una raccolta di poesie che il poeta statunitense Edgar Lee Masters pubblicò tra il 1914 e il 1915 sul Mirror di St.Louis. Ogni poesia racconta, in forma di epitaffio, la vita di una delle persone sepolte nel cimitero di un immaginario paesino del Midwest statunitense.
Nella prefazione ad una delle edizioni italiane dell’opera, Fernanda Pivano scrive che „l’autore definiva questo libro qualcosa di meno della poesia e di più della prosa“ e, in effetti, la struttura netta e scarna dei versi sembra dare ragione a Masters. Il tono degli epitaffi è sempre „narrativo“, mai „declamatorio“ e la voce dei protagonisti è sfumata, priva di un vero rimpianto per il passato che non c’è più.
La particolarità del progetto DEAD END SPOON RIVER è la ripresa di composizioni di musica contemporanea che non sono più state eseguite e che vertono proprio sulla poetica di Edgar Lee Masters. 

Gabriele Marangoni svilupperà e comporrà una terza parte in cui i testi nuovi verranno scritti da Patrizia Barbuiani nello stile di epitaffio come da Masters, ma tracciando delle storie e dei quadri di vita e morte più contemporanei e legati alla nostra epoca e alla nostra realtà.

Un’orchestrazione di musica, suoni e voci per riproporre la poesia attraverso una chiave di ascolto visiva e sonora. Tre stralci dal vivo dei tre compositori, di cui non esistono registrazioni, per inquadrare un’opera letteraria e poetica che ha fatto storia.

 
„La stiratrice“, il nuovo romanzo di Patrizia Barbuiani
 
„La stiratrice“, disponibile il romanzo di Patrizia Barbuiani

L’incontro fatale fra uno scrittore famoso in piena crisi artistica e una donna enigmatica fa da sfondo a un intreccio singolare, in cui si incastrano, come scatole cinesi, racconti, pensieri, intuizioni, folgorazioni.
Il fascino sensuale della stiratrice, le sue splendide mani affusolate ed eburnee, la sua personale visione della vita, il mistero delle sue scelte anomale conquistano l’artista che rimane invischiato in una morbosa curiosità.
Mentre la donna rifugge le sue attenzioni galanti per ragioni segrete, lo scrittore attraverso quell’incontro passionale ritrova l’ispirazione per creare un nuovo romanzo.
Una trama sorprendente che tocca con vibranti toni poetici e ironica osservazione temi delicati quali l‘amore, la creazione, l‘ispirazione, la morte. Una storia sulla vita, accattivante, intelligente, dolce, provocante. Un romanzo meraviglioso.” Prof. Rodolfo Bianchi
Il libro può essere ordinato via email e viene inviato senza spese di spedizione: info@fizzo.ch

 
Aperte le iscrizioni:
LA CREATIVITÀ DELL’ATTIMO – CORSO INTENSIVO CON MARKUS ZOHNER
Z>ACT 2017 dal 24-28 luglio 2017 a Lugano
 

ANNIVERSARIO 2017: 30 ANNI MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY

Aperte le iscrizioni:

LA CREATIVITÀ DELL’ATTIMO – CORSO INTENSIVO CON MARKUS ZOHNER

Z>ACT 2017 dal 24-28 luglio 2017 a Lugano

RICERCA DELLA PROPRIA CREATIVITÀ, SUL LINGUAGGIO DEL CORPO E LA COMUNICAZIONE, CON MARKUS ZOHNER


Questo corso è adatto a tutte le persone interessate al teatro, principianti e non che svolgono qualsiasi professione e si basa sulla ricerca della propria creatività, sul linguaggio del corpo e la comunicazione.

Ogni partecipante svilupperà attraverso la tecnica dell’improvvisazione teatrale e il movimento corporeo una base e una comprensione del lavoro dell’attore.

Attraverso esercizi pratici di concentrazione, ritmo, abilità, percezione del tempo e dello spazio si raggiunge una maggiore padronanza del proprio corpo e della propria presenza individuale che verranno guidate in improvvisazioni individuali, a due o tre persone, a gruppi.

Partendo dal puro e semplice movimento, dalla ricerca di uno stato espressivo e passando poi alla parola si svilupperanno personaggi che daranno vita a storie drammatiche, comiche, assurde.

Informazioni e iscrizione

 
A CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO
Dai primi passi sulla Terra alla conquista dello Spazio
A CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO
Dai primi passi sulla Terra alla conquista dello Spazio
 

LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO
Dai primi passi sulla Terra alla conquista dello Spazio

Da oggi, domenica 21 maggio 2017 alle ore 9:00

sull’applicazione gratuita RADIO PETRUSKA

disponibile su AppStore e GooglePlay


verranno pubblicati settimanalmente i sette podcast in cui Markus Zohner incontra grandi scienziati del mondo dell’antropologia, della biologia e dell’archeologia.


21/05/2017: Markus Zohner incontra il Dr. Stefano Peduzzi:
Erigersi. Alzare lo sguardo. I primi passi dell’uomo sulla Terra.

28/05/2017: Markus Zohner incontra il Dr. Fabio Di Vincenzo:

Non radici, ma gambe: le prime migrazioni. La storia evolutiva umana dalle origini africane alla diffusione planetaria.


11/06/2017: Markus Zohner incontra la Dr.ssa Aixa Andreetta:
La coesistenza di diverse specie umane sulla Terra. Incontro e confronto tra Homo Sapiens e Homo di Neandertal in Europa.


18/06/2017: Markus Zohner incontra il Dr. Francesco Rubat Borel:  
“Agli estremi confini del mondo, dove sono le porte e le sedi della Notte”. Focus sul Ticino: dalla preistoria, fino alla traversata degli Argonauti alla ricerca del vello d’oro.


02/07/2017: Markus Zohner incontra il Dr. Gastone Breccia:
Civiltà, migrazioni, guerre. Un viaggio nel lato oscuro della storia umana.

09/07/2017: Markus Zohner incontra la Prof.ssa Frances Pinnock:
Mesopotamia: la nascita della nostra civiltà.


16/07/2017: Markus Zohner incontra il Prof. Andrea Sommariva:
La migrazione nello spazio. I prossimi passi verso l’esplorazione e la colonizzazione dell’universo.


Il comunicato stampa

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SAVE THE DATE: Sette nuovi incontri LA CREAZIONE DEL MONDO al Longlake Festival Lugano: 17 - 23 luglio 2017
 

ANNIVERSARIO 2017: 30 ANNI MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY
SAVE THE DATE: Sette nuovi incontri LA CREAZIONE DEL MONDO al Longlake Festival Lugano: 17 – 23 luglio 2017

Dopo il racconto della storia Dal Big Bang al Pensiero Umano nel 2015 e la serie della scorsa estate L’EVOLUZIONE DELL’UOMO, anche quest’anno la Markus Zohner Arts Company prosegue il suo progetto teatrale e culturale pluriennale in un nuovo ciclo di sette incontri LA CREAZIONE DEL MONDO.

Sognare di raccontare la storia più grandiosa. Immergersi in mari di domande, le cui risposte generano altri mari. Cercare di capire, di vedere, di afferrare, di intuire. Il desiderio di captare delle idee, di intravedere delle risposte, di scoprire delle tracce.
La speranza di illuminare, con queste nostre minuscole torce di pensiero e fantasia, l’infinità di quello che c’è stato, dei fenomeni che hanno fatto nascere il mondo, i continui sviluppi che ci hanno portato ad oggi, al qui e ora, a questo punto d’incrocio fra passato e futuro. A questo meraviglioso momento che ci permette di pensare, di discutere, di riflettere.

 
ERIGERSI. ALZARE LO SGUARDO. I PRIMI PASSI DELL'UOMO SULLA TERRA. CON STEFANO PEDUZZI, BIOCHIMICO E NEUROBIOLOGO, E MARKUS ZOHNER. - Online dal 21/05/2017
 


ERIGERSI. ALZARE LO SGUARDO. I PRIMI PASSI DELL’UOMO SULLA TERRA. CON STEFANO PEDUZZI, BIOCHIMICO E NEUROBIOLOGO, E MARKUS ZOHNER.

Quando e perché l’uomo si è eretto e che effetto ha fatto lo sguardo rialzato sullo sviluppo del cervello? Cosa differenzia l’umano dal resto delle specie? 
Il pensiero cos’è? Dove, nel cervello è nata la coscienza? 
Il pensiero produce il linguaggio o è il linguaggio a dare forma al pensiero?
Tenendo conto che i primi neuroni sono comparsi nelle meduse 15, 20 milioni di anni fa, se ci posizionassimo su una linea del tempo, noi esseri umani saremmo solo nell’ultima parte. Per noi il cervello è molto prezioso, ma ci sono organismi che il cervello non ce l’hanno, come i tunicati. Cosa ci rende così speciali e così diversi dalle altre specie? Qual è il salto che ci ha portati a differenziarci dagli scimpanzé?
Siamo infiniti? Per quanto il nostro cervello continuerà ad assimilare informazioni? Come si svilupperà nel futuro?
Una prima puntata ricca di domande sull’organo più “costoso” che abbiamo, ma che ci permette di capire come siamo e chi siamo.
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FOTOGRAFIE DAI NOSTRI VIAGGI, DALLE PROVE E DAGLI EVENTI!

 
LA PAROLA – IMMAGINAZIONE TEATRALE. 
MARKUS ZOHNER INCONTRA JEAN-MARTIN ROY, MAESTRO DI CREAZIONE TEATRALE.

 
LA PAROLA – IMMAGINAZIONE TEATRALE. 

MARKUS ZOHNER INCONTRA JEAN-MARTIN ROY, MAESTRO DI CREAZIONE TEATRALE. 

Incontrare Jean-Martin Roy è incontrare uno dei miei maestri più importanti.
Il suo insegnameno, in un momento cruciale della mia vita, mi ha aperto le porte al mondo infinitamente ricco della creazione teatrale. 
La nascita della parola dal corpo e dalla voce, gli stretti legami fra immaginazione e espressione, le connessioni fra immaginazione, immagine, sentimento, suono e parola.
E la verità, la sua verità, la verità della persona, del personaggio. E la verità dell’attimo.
Che felicità, dopo tanti anni di lavori teatrali in tutto il mondo, re-incontrare Jean-Martin Roy, e immergermi, insieme a lui, in un mondo di pensieri sul teatro, sulla creazione, sulla fantasia, sulla parola, sull’uomo.

 
 
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La rivoluzione radiofonica in Ticino è iniziata: RADIO PETRUSKA, il primo podcast culturale indipendente della Svizzera Italiana arriva nelle tasche dei Ticinesi: scaricando la nuovissima APP di RADIO PETRUSKA sul tuo telefonino hai il ricevitore radiofonico del futuro sempre con te.
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Informazioni sull’APP
CREARE UN MONDO DI TEATRO IN TICINO. MARKUS ZOHNER INCONTRA VANIA LURASCHI, ORGANIZZATRICE DI TEATRO.

 

È ONLINE IL NUOVO PODCAST DELLA SERIE

ARTE | SCIENZA | VITA:

MICROSCOPIO SULLA POVERTÀ IN TICINO. MARKUS ZOHNER INCONTRA FRA MARTINO DOTTA, FRATE CAPPUCCINO

Povertà. In Svizzera. In Ticino. A Lugano.

Come nasce la povertà in un paese dei più ricchi del mondo? Esiste un mondo parallelo in Ticino, una società invisibile, uno strato di poveri? Ci sono persone che fanno la fame? Cosa sono le ragioni per la povertà, e quali possono essere i rimedi?


Tavolino apparecchiati! E d’incanto la tavola si imbandì di ogni prelibatezza. Ai tempi dei fratelli Grimm si faceva così, oggi ci pensa un frate cappuccino a sfamare i poveri del Ticino con il suo Tavolino Magico. Fra Martino Dotta ha creato un mondo alimentare e di solidarietà che si è diramato in tutto il Cantone.


Markus Zohner incontra un uomo di fede e di terrena autenticità.

 
 
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© 2016 Markus Zohner Arts Company / RADIO PETRUSKA, Lugano


Entrata a teatro troppo cara a Lugano?

Una spettatrice ci scrive su Facebook – segui la discussione!

Qualcuno mi sa spiegare, il motivo per cui andare a vedere uno spettacolo teatrale sia diventato così caro alle nostre…

Posted by Luana Papagno on Samstag, 4. Februar 2017

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More than 600 people have seen Patrizia Barbuiani’s new production at Teatro Foce in Lugano: SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE.

More than 600 people have seen Patrizia Barbuiani’s new production at Teatro Foce in Lugano: SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE.

On 18th November 2016, the premiere of the new performance of the theatre company of Lugano TEATROX, with Patrizia Barbuiani, Yun Huang and Markus Zohner took place.
SAINT-EXUPÉRY – GREAT LITTLE PRINCE is produced and directed by Patrizia Barbuiani.

 

THE LITTLE PRINCE by Antoine de Saint-Exupery is the most translated work after the Bible and the Capital. It has been translated into 288 languages and it has been printed in Arabic and Cyrillic.

This book accompanied and accompanies generations of readers, a timeless text, that talks about friendship, meaning of life and first stirrings of love.

Patrizia Barbuiani has re-written it with sensitivity for the stage, including some biographical elements of Saint-Exupéry’s life and extracts from his other works.

Anecdotes of his adventurous life, like the flight accident and his love life, are mixed with the story of the Little Prince, as a parallel between author and character, where life and imagination flow between reality and fantasy, dream and vicissitudes, past and future.

Exceptional interpreter the actress and dancer Huang Yun, who played the Little Prince giving it an oriental connotation, speaking Chinese and Italian, moving and dancing with grace and poetry.
The character of the great aviator and writer Antoine de Saint-Exupéry is played by the great and versatile actor Markus Zohner, who is also a pilot of private aircraft.
Patrizia Barbuiani supports them with her comic verve, interpreting the fox, the snake, the rose and narrator along the performance.

Dance, sound, voice, speech, comedy, poetry, and drawings give new life and luster to a well known work, to be presented with new colors, new light and new imagination.

Preparing national and international tournée

Saint-Exupéry piccolo grande principe Saint-Exupéry Little Big Prince Letter from Beatrice,, 18 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite Mail da Beatrice: Cara Patrizia, che meraviglia, che magico il tuo spettacolo. Mi segue e da ieri sera è sempre presente. Un po’ fa piangere, ma di quella malinconia che fa bene, poi fa anche ridere, ma con un sorriso timido e misterioso. Bravissimi tutti e tre nei movimenti, nella mimica e nella recitazione. Che bella scelta hai fatto concentrandoti solo sul pianeta del Piccolo Principe e sul cielo e la terra dell’aviatore. La Rosa e la Volpe aprono la mente su tante domande, verità… cose che crediamo importanti, ma forse non lo sono… la semplicità e la trasparenza sono temi difficili! Mi è piaciuto molto come sei riuscita ad intrecciare la biografia nel racconto. Come detto è un libro che mi sta a cuore e anche questo spettacolo mi rimarrà nel cuore. Tanti auguri per stasera e domani. Salutami Markus e la vostra simpatica Yun. Un affettuoso abbraccio a te. Beatrice #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #flowers #rose #culture #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry #peoplematter

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Bellissimo oggi il nostro pubblico! 110 studenti da Bellinzona qui al Teatro Foce di Lugano. Un’animata discussione sullo spettacolo Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe, con tantissime domande argute! Speriamo di rivederci presto! We were so happy to have 110 students from Bellinzona here in Lugano. What a lively discussion about the performance of Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe. So many clever questions! Hope to see you all again soon! Saint-Exupéry piccolo grande principe. Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker and Patrizia Barbuiani, director and actress. Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker Patrizia Barbuiani, director and actress, Markus Zohner, actor, Yun Huang, actress, Elisabetta Preite, Assistant Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 22 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Oltre 600 persone a vedere la nuova produzione di Patrizia Barbuiani SAINT-EXUPÉRY – PICCOLO GRANDE PRINCIPE a Lugano

Oltre 600 persone a vedere la nuova produzione di Patrizia Barbuiani SAINT-EXUPÉRY – PICCOLO GRANDE PRINCIPE a Lugano

Il 18 novembre 2016 ha avuto luogo la prima assoluta del nuovo spettacolo della Compagnia TEATROX di Lugano, con Patrizia Barbuiani, Yun Huang e Markus Zohner. Produzione e regia di Patrizia Barbuiani.

IL PICCOLO PRINCIPE di Antoine de Saint-Exupéry è l’opera letteraria più tradotta dopo la Bibbia e il Capitale. È stata tradotta in 288 lingue e stampata anche in caratteri arabi e cirillici.

Un testo letterario che ha accompagnato e accompagna intere generazioni di lettori, un testo senza tempo, che parla di amicizia, del senso della vita, dei primi palpiti d’amore, riscritto con sensibilità da Patrizia Barbuiani per essere presentato sul palcoscenico.

Oltre  alle vicende del Piccolo Principe sono state incluse tracce biografiche di Saint-Exupéry ed estratti da altre sue opere. Aneddoti della sua vita avventurosa, degli incidenti di volo, della sua vita sentimentale si frammischieranno con la storia del Piccolo Principe, in una sorta di vita parallela fra autore e personaggio, in cui la vita scorre fra realtà e fantasia, sogno e vicissitudini, passato e futuro.

Interprete d’eccezione l’attrice e ballerina Yun Huang che ha interpretato il piccolo principe, dandogli una connotazione orientale, parlando cinese e italiano, muovendosi e danzando con grazia e poesia. Il personaggio del grande aviatore e scrittore Antoine de Saint-Exupéry è stato interpretato dal grande e poliedrico attore Markus Zohner, a sua volta pilota di aerei privati. Ad affiancarli Patrizia Barbuiani con la sua verve comica interpretando la volpe, il serpente, la rosa e sarà la voce narrante lungo lo spettacolo.

Danza, suono, voce, parola, comicità, poesia, disegni, per ridare vita e lustro a un’opera conosciuta che verrà ripresentata con nuovi colori, nuova luce, nuova immaginazione.

In preparazione tournée nazionali ed internazionali

Saint-Exupéry piccolo grande principe Saint-Exupéry Little Big Prince Letter from Beatrice,, 18 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite Mail da Beatrice: Cara Patrizia, che meraviglia, che magico il tuo spettacolo. Mi segue e da ieri sera è sempre presente. Un po’ fa piangere, ma di quella malinconia che fa bene, poi fa anche ridere, ma con un sorriso timido e misterioso. Bravissimi tutti e tre nei movimenti, nella mimica e nella recitazione. Che bella scelta hai fatto concentrandoti solo sul pianeta del Piccolo Principe e sul cielo e la terra dell’aviatore. La Rosa e la Volpe aprono la mente su tante domande, verità… cose che crediamo importanti, ma forse non lo sono… la semplicità e la trasparenza sono temi difficili! Mi è piaciuto molto come sei riuscita ad intrecciare la biografia nel racconto. Come detto è un libro che mi sta a cuore e anche questo spettacolo mi rimarrà nel cuore. Tanti auguri per stasera e domani. Salutami Markus e la vostra simpatica Yun. Un affettuoso abbraccio a te. Beatrice #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #flowers #rose #culture #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry #peoplematter

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Bellissimo oggi il nostro pubblico! 110 studenti da Bellinzona qui al Teatro Foce di Lugano. Un’animata discussione sullo spettacolo Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe, con tantissime domande argute! Speriamo di rivederci presto! We were so happy to have 110 students from Bellinzona here in Lugano. What a lively discussion about the performance of Saint-Exupéry – Piccolo Grande Principe. So many clever questions! Hope to see you all again soon! Saint-Exupéry piccolo grande principe. Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker and Patrizia Barbuiani, director and actress. Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 21 November 2016 Teatro Foce, Lugano Yun Huang, Patrizia Barbuiani, Markus Zohner New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Making the video of Saint-Exupéry Piccolo grande Principe: Patrick Botticchio, videomaker Patrizia Barbuiani, director and actress, Markus Zohner, actor, Yun Huang, actress, Elisabetta Preite, Assistant Saint-Exupéry Piccolo Grande Principe Saint-Exupéry Little Big Prince Lugano, 22 November 2016 Teatro Foce, Lugano New performance by TeatroX Patrizia Barbuiani Starring Patrizia Barbuiani, Yun Huang, Markus Zohner Assistant: Elisabetta Preite #piccoloprincipe #saintexupery #teatro #videomaking #trailer #barbuiani #teatroX #theatre #performance #lugano #bellinzona #ticino #switzerland #svizzera #stage #lights #rose #fox #culture #school #zohnerarts #ilpiccoloprincipe #china #thelittleprince #saintexupéry #antoinedesaintexupéry

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Offerta speciale Natale 2016 per il libro di Markus Zohner “Alla riscoperta dell’antica Via dell’Ambra – a piedi da Venezia a San Pietroburgo”

Il racconto di un’avventura unica: Alla riscoperta dell’antica Via dell’Ambra – a piedi da Venezia a San Pietroburgo

Per ordinare subito le tue copie, manda semplicemente una mail a elisabetta@zohner.com. Specifica il numero di copie, la lingua (in italiano oder auf deutsch), e scrivi anche il tuo indirizzo. Ti arriveranno le copie a casa (o dove vuoi) senza costi di spedizione (in Svizzera e UE).
Allegheremmo la fattura.
Va bene? Se hai delle domande: chiedi!

Prezzo speciale Natale 2016 2016: 25,- Franchi / 25,- € Euro inclusi i costi di spedizione.

L’uomo di teatro, fotografo e scrittore Markus Zohner ha camminato per nove mesi da Venezia a San Pietroburgo sulle tracce dell’antica Via dell’Ambra. Racconta del suo avventuroso viaggio di 4000 chilometri che lo ha condotto attraverso 12 Paesi nel cuore dell’Europa. Incontri, riflessioni e racconti di questo viaggio escono in prima edizione corredati da centinaia di fotografie in bianco e nero e a colori e da numerose cartine. La conversazione con il famoso viaggiatore Miroslav Zikmund a Zlín, nel Sud della Moravia, viene pubblicata per la prima volta e in versione integrale.

Andare. Semplicemente mettere via il giornale, alzarsi dal divano, infilare il cappotto, congedarsi da moglie e figli con un bacio amorevole ma senza parole e uscire di casa. Soffermarsi un attimo prima di tuffarsi nel buio, inspirare l’aria fredda, poi giù per la strada deserta, svoltare a sinistra e semplicemente continuare. Sempre dritto. Sentire i propri passi, percepire il ritmo della camminata, l‘essere solo, l’aria, la notte. Partire. Non scappare da qualcosa, non andarsene alla chetichella, non abban- donare qualcuno o darsi alla fuga. No, nessun impulso negativo, bensì cogliere un bisogno primario dell’essere umano. Andare. Essere da soli. Scoprire. Cercare, non necessariamente trovare. Assumere la responsabili- tà solo per se stessi. Andare avanti, da soli, con le proprie forze.

Scopri il viaggio qui!

 

Guarda alcune delle foto pubblicate sul libro qui!


Il libro di Markus Zohner sulla sua camminata da Venezia a San Pietroburgo: „La riscoperta dell‘antica Via dell‘Ambra“ edito da FIZZO Photo Book Film / Lugano.

Titolo: Alla riscoperta dell‘antica Via dell‘Ambra Autore: Markus Zohner

242 pagine, innumerevoli fotografie in bianco e nero e a colori. Rilegato.

ISBN: 978-8-890456-07-7
Prezzo speciale Natale 2016 2016: 25,- Franchi / 25,- € Euro inclusi i costi di spedizione

Contatti:

Tel.: +41 79 620 23 62

E-mail: elisabetta@zohner.com

Aixa Andreetta e Markus Zohner 2016

L’evoluzione dell’uomo. Alla conquista dello spazio.

Siamo così arrivati alla fine degli incontri sull’evoluzione dell’uomo che si sono tenuti alla Darsena di Parco Ciani a Lugano, in occasione del LongLake Festival Lugano. Nel post della scorsa settimana eravamo a metà della rassegna. Dopo aver raccontato la storia dell’uomo che va dallo sviluppo del cervello con il Dr. Stefano Peduzzi, i primi spostamenti dall’Africa con il Dr. Fabio Di Vincenzo, all’incontro tra Homo Sapiens e Homo di Neandertal, fino all’arrivo dell’uomo in Ticino, la storia continua arrivando fino allo spazio.

Lo sviluppo dell’uomo ha portato anche alla nascita della guerra.

Questo lato oscuro della storia umana ce lo spiega il Prof. Gastone Breccia, ricercatore di civiltà bizantina presso l’Università degli Studi di Pavia e uno dei più importanti esperti di teoria militare. Come nasce la guerra? La guerra rappresenta la strada più breve, una scorciatoia. I nostri vicini possiedono qualcosa che noi desideriamo: piuttosto che aprire trattative e convincerli a cederne una parte, piuttosto che discutere delle modalità e del prezzo, dei vantaggi reciproci e delle prospettive future, possiamo impadronircene con la forza. E’ più rischioso, ovviamente, ma più rapido e spesso più efficace. Si parla anche di “Arte della guerra”. Per fare la guerra bisogna usare l’intelligenza e non si può controllare perché non è soggetta alla scientificità, è irrazionale. La guerra è parte dell’agire umano e va compresa. Ma quali saranno i prossimi teatri di scontro? Perché?

Un luogo importante per la nascita della cultura umana è la Mesopotamia.

La Prof.ssa Frances Pinnock, professore associato di Archeologia e Storia dell’arte del vicino Oriente antico presso l’università La Sapienza di Roma, racconta quanto la Mesopotamia sia importante per la nostra cultura, in quanto oggi utilizziamo correntemente cose nate nel IV millennio a.C. come il sistema sessagesimale che oggi ci permette di leggere le ore.
Uno dei più importanti insediamenti urbani della Mesopotamia è Uruk. In questa città si vede come si sia creata una cultura.
Nascono la scrittura, il calcolo e il controllo del tempo. Nasce la cultura e lo si può vedere anche dai vasi ritrovati su cui venivano incisi dei disegni, proprio per creare l’identità del popolo. Un altro luogo di grande interesse è Ebla, antica città del Bronzo Antico nella Siria settentrionale.
A Ebla, infatti, sono stati riportati alla luce tra il 1974 e il 1976 gli Archivi di Stato risalenti al 2300 a.C., i quali rappresentano un ritrovamento di importanza rivoluzionaria, poiché rivelano una nuova storia, una nuova lingua e nuova cultura nella Mesopotamia antica. La Prof.ssa Pinnock è una delle archeologhe più importanti nel campo di queste scoperte in Mesopotamia: ha seguito, tutte le campagne di scavo a Ebla dal 1971.
Eppure, tutto quello che sappiamo della storia umana è solo il 5%.

Nel corso della storia, l’uomo ha sempre sognato lo spazio.

Già i Babilonesi pensavano allo spazio, lo guardavano e ne studiavano le irregolarità. Oggi, pensare allo spazio ha tutto un altro significato. Ce lo spiega il Prof. Andrea Sommariva, consulente internazionale specializzato in finanza internazionale e sviluppo dell’economia spazio. Oggi si ha la necessità di andare su altri pianeti, non solo per studiare e scoprire lo spazio, ma anche per creare un nuovo mercato, per utilizzare le materie prime che l’universo ci offre. Il lavoro cambierà. Non ci saranno più i minatori qui sulla Terra, ma si troveranno a lavorare sugli asteroidi poiché lì sono presenti ferro e nichel allo stato puro. Già tra 10-15 anni le aziende minerarie saranno nello spazio. Questo futuro non è poi così lontano.

Così si conclude la nostra storia, un viaggio cominciato 13,7 miliardi di anni fa qui sulla Terra e che oggi ci sta portando nello spazio, “fino all’Uomo che ha conquistato questa Terra e che non solo la sta popolando, ma la sta anche sfruttando, spremendo, distruggendo; un Uomo che è pieno di pensieri grandi e piccoli, pieno di paura, di invidia, di magnanimità, di credo giusti e sbagliati, di amore e di desideri, e che continua a fare guerra ai suoi vicini.”

La creazione del Mondo: un progetto poetico.

Tutti i podcast di questi eventi saranno disponibili sull’app Radio Petruska a partire da gennaio! Scarica l’app da mobile, disponibile per AppStore e Google Play. Stay tuned!

Un ringraziamento a:

LongLake Festival Lugano

Repubblica e Cantone Ticino

Dicastero Turismo ed Eventi Città di Lugano

Programma degli eventi.

Comunicato stampa.

La Creazione del Mondo: un progetto poetico.

Markus Zohner

Sono due anni che è in corso il progetto LA CREAZIONE DEL MONDO, rassegne di incontri con scienziati, artisti e personaggi della vita culturale, con „trasmissioni radio“ e creazioni teatrali.

La Creazione del Mondo: un progetto poetico.

La storia

LA CREAZIONE DEL MONDO è un progetto poetico, iniziato due anni fa. Rappresenta l’inizio di un tentativo di raccontare la storia, la più grande di tutte, quella della Creazione del Mondo nel senso fisico e naturale. Una storia lunghissima che ha visto il suo Grande Inizio 13,7 miliardi di anni fa e che ci ha portati fino ad oggi, fino all’Uomo che ha conquistato questa Terra e che non solo la sta popolando, ma la sta anche sfruttando, spremendo, distruggendo; un Uomo che è pieno di pensieri grandi e piccoli, pieno di paura, di invidia, di magnanimità, di credo giusti e sbagliati, di amore e di desideri, e che continua a fare guerra ai suoi vicini.

Entità

Alla fine, solo la poesia è in grado di esprimere non solo le leggi naturali, gli eventi e le loro ragioni, ma anche il loro impatto sull’anima umana. Per millenni la soluzione dell’uomo è stata di delegare la storia della Creazione del Mondo a delle entità nate dalla fantasia umana. Soluzione intelligente, poiché, attraverso queste entità, gli eventi avevano delle ragioni e  tutto aveva un senso, un significato.

Scoprire le nuove ragioni significa abbandonare quelle preesistenti. Un fulmine non cade più perché lanciato da Zeus, ma per le scariche elettriche di alta tensione. Sappiamo che la morte di un uomo può avvenire per mille ragioni, tranne per quella della “volontà di Dio”.

Il senso

Più aumenta la nostra consapevolezza verso i fenomeni che ci hanno portati al punto nel quale siamo, meno abbiamo bisogno di esseri creati dalla nostra fantasia per spiegarci il nostro passato e quello che ci circonda. Però, perdendo le entità immaginarie, perdiamo anche il senso che loro ci hanno dato, o meglio: che noi, attraverso di loro ci siamo dati.

Perdendo il senso del tutto, perdiamo l’orientamento, ed è questo il momento in cui le strutture di potere subentrano, per riempirci con quello che loro dichiarano come senso per il tutto: le chiese continuano a declamare che il senso di tutto sia in un Dio – ma sappiamo che non è così. La politica, la finanza, la società declamano che il senso è nei soldi, nella bellezza, nella sicurezza e nell’AVS, ma sappiamo che non è così. I media declamano che il senso sta nella paura, nel consumo e nelle banalità , ma sappiamo che non è così.

Forse bisogna osare dire che un senso non c’è. Ovvero, che il senso è quello che noi diamo e che forse questo è il nostro compito più nobile: dare un nostro senso. Per poter fare ciò, è necessario sviluppare un linguaggio. Un linguaggio in libertà, un linguaggio va oltre i linguaggi scontati dei media, della politica, delle chiese, delle leggi.

Primo passo: cercare di capire, cercare di vedere, il più possibile. Farci raccontare come sono andate le cose, fino adesso. Non aver paura dell’assenza del senso. E poi inventarlo.

La Creazione del Mondo: un progetto poetico.

Some answers and a thousand new questions after seven interviews for LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita

Where do we come from? Who are we, really? What is a human thought? What is consciousness, where does the need for creating, for inventing, for exploring come from? Why do artists paint, why do explorers go out into the wilderness, what is an actor looking for, in his art?

Some days ago a series of seven Radio Encounters “LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita” organized by RADIO PETRUSKA ended.
Investigating the human soul means investigating the principles of human life, of thought and of everything that makes the human being what it is.

We invited artists, actors, a world fampous explorer, a friar and Director of Swiss television to talk with us about creating, about devising, about arts, about  theatre, about a world of poor people in Switzerland and about future of TV and Radio an the era of digitalization, virtualization and interconnection.

Intervista a Maurizio Canetta a Radio Petruska

…with  Maurizio Canetta

Our first guest was Maurizio Canetta, director of RSI (Swiss Italian Public Broadcasting Company), with whomwe  talked about the future of television and of radio.
What will be the duty of public broadcasting company in a future where everybody will be able to produce, broadcast and watch content anywhere in the world and anytime he wants?

This episode will be online from sunday 18/09/2016, 09:00 am here and on our RADIO PETRUSKA App for iOS and Android.

 

Later in January we talked about theatre, interviewing Vania Luraschi, Cristina Castrillo and Jean-Martin Roy, tracing the history of the Theatre in Ticino and exloring theatrical creation and devising, from impulse to body, from imagination through feeling to expression in words.

Markus Zohner con Nando Snozzi

… with Nando Snozzi

Wonderful having one the most important artists from Ticino, Nando Snozzi with us. With his subtle irony, with his fantasy and sarcasm, he shared his story and his very personal ideas and thoughts related to talent, to artistic research, to creation and art.

An intense and touching discussion with Fra Martino Dotta about poverty in Ticino followed, and we had a chance to learn about his very personal project “Tavolino Magico” (“The Magic Table”) collecting food from Supermarkets to re-distribute it to people in difficulty to earn enough money for their meals.

 

Markus Zohner con Fra Martino Dotta a Radio Petruska

… with Fra Martino Dotta

We concluded the series of seven interviews with the famous Swiss mountaineer Romolo Nottaris. His resume includes 70 extra European expeditions, two of which above 8000 meters, the climb to the Fitz Roy in Patagonia with full crossing of Jelo Continental Nord, and the summit of Vinson in Antarctica and Mount McKinley in Alaska. He has done all his expeditions in Alpine style, a “poor” mountaineering style including climbing with no help, no use of fixed ropes, no porters, and execution of all parts of the expedition without oxygen.

Romolo Nottaris and Markus Zohner hardly could be stopped talking and discussing about travelling, about adventures, about the eternal search fro freedom and wilderness.

For listening to the podcasts of the recordings of these events, check out their publication dates here, or download the RADIO PETRUSKA app to stay up to date!
Thorugh ourt App, you will get all the podcasts automatically, delivered to your pocket completely free of charge (THIS is the Future of Radio, btw!).
Just put on your headphones and listen, wherever you are, whenever you want!

Presto online il prossimo podcast: la ricetta per creare il Sole, qui sulla Terra.

Nel quarto podcast del ciclo di incontri “LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita”, che sarà online questa domenica 28 febbraio, si parlerà del nostro sistema solare. Markus Zohner intervista il Dr. Stefano Alberti del Centre de Recherche en Physique des Plasmas, Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne e insieme indagheranno sul plasma nell’universo e nelle stelle, sul nostro sole, sulla sua storia, sul suo presente ed il suo futuro.

Il tema di questo podcast è di quelli che scottano. E tanto anche, fino a 15 milioni di gradi! Il ticinese Stefano Alberti, un po’ fisico e un po’ pazzo alchimista, ci racconta in maniera dettagliata ma semplice come è nato il nostro Sole, la stella che con la sua luce e il suo calore ha reso possibile la Vita sulla Terra.

Tutto è cominciato 4,5 miliardi di anni fa. Una protostella, ovvero un enorme ammasso di gas, ha cominciato ad addensarsi, fino a collassare. Le altissime temperature hanno dato il via ad una serie di reazioni, che hanno reso il Sole così come lo conosciamo noi oggi.
Ma vi siete mai chiesti che cos’è, il Sole? A noi sembra qualcosa di gigantesco, eppure in confronto ad altre stelle non è né così grande né così goloso: brucia lentamente e per altri 4,5 miliardi di anni continuerà a fare il suo dovere.

Alberti ci racconta la fisica e la chimica del Sole come se stesse parlando di cucina. Una zuppa di plasma, un po’ di idrogeno, portiamo tutto a milioni di gradi ed ecco l’elio! Facile, no? Tanto che quasi quasi si potrebbe provare a cucinare un Sole anche qui, sulla Terra.

Se vi sembra un’idea folle, non lo è sembrata ad Alberti e al suo team: stanno davvero lavorando a un “Sole in scatola”. Per farne cosa? Per scoprirlo, mettetevi le cuffie e schiacciate play!

 

Tutti i nostri podcast li puoi ascoltare qui, oppure scarica l’app per rimanere sempre aggiornato! Riceverai in automatico tutti i podcast, senza difficoltà. E ora non ti manca che metterti le cuffie e ascoltarci!

Patrizia Barbuiani e Markus Zohner, dopo lo spettacolo ODISSEA, con i loro spettatori. Teatro Sala Fontana / Milano

Un’Odissea avventurosa a Milano

Il 27 e 28 gennaio, al Teatro Sala Fontana di Milano, 900 ragazzi delle scuole medie hanno assistito all’ODISSEA di Markus Zohner e Patrizia Barbuiani.
Un’Odissea semplice e fresca, divertente e stupefacente. Un esilarante viaggio nel mondo fantastico evocato da uno dei capolavori di Omero. Dal suo esordio questo spettacolo ha viaggiato per mari e per terra, valicando le Alpi e anche l’Europa.

Lo spettacolo è stato infatti presentato ovunque in Russia fino alla lontana Siberia, nei paesi baltici, in Pakistan, in Armenia, in Iran, in Egitto, in Turchia e persino nella sua terra natia, la Grecia, ottenendo ovunque ampi consensi di critica e di pubblico.
Ed è per questo che la Compagnia continua a portarlo in scena: altre date sono previste in Italia, in Svizzera, in Turchia e in Russia, nel corso del 2016.

Odissea_Odyssey_Teatro Fontana Milano_Markus Zohner_Patrizia Barbuiani_Theater Compagnie